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Toscana: 2021 positivo per il mattone. In ripresa anche il settore affitti

I dati dell'osservatorio annuale di Immobiliare.it confermano un trend in crescita

Chiude a segno più il 2021 del mercato immobiliare toscano. Secondo l’Osservatorio annuale di Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia, curato da Immobiliare Insights infatti i prezzi richiesti per gli immobili in vendita sono saliti dell’1% rispetto alla fine del 2020 mentre quelli delle locazioni hanno registrato un +1,7% come media regionale. In particolare, il comparto degli affitti, maggiormente colpito dagli effetti della pandemia, nell’ultima parte del 2021 ha mostrato segni di ripartenza, con l’offerta che ha perso oltre il 24% dello stock rispetto al trimestre precedente e la domanda che è aumentata del 7%. Venendo alle cifre richieste per comprare o affittare casa in Toscana, i prezzi medi a dicembre 2021 si sono attestati rispettivamente a 2449 euro al metro quadro e 12 euro a metro quadro.

Il caso Firenze

Prezzi ben lontani da quelli di Firenze, città più cara della regione, nonostante il calo delle somme richieste dai proprietari rispetto al 2020: qui i prezzi per comprare sono scesi dell’1,6% attestandosi a 3912 euro a metro quadro mentre il costo per gli affitti è di 15 euro a metro quadro, a fronte di un calo annuo del 2,1%. Nel capoluogo di regione, rispetto al 2020, l’offerta di immobili disponibili sul mercato è in aumento ma nell’ultimo trimestre dell’anno appena trascorso lo stock ha visto ridursi i volumi, in particolare per quanto riguarda le locazioni: il ritorno dei fuori sede in città infatti, in tre mesi, ha ridotto l’offerta di oltre il 25%.

Le compravendite

Per guardare ai mercati delle altre città capoluoghi di provincia, il trend per le compravendite segue quello evidenziato a livello regionale. Sia a fine anno sia nel confronto con il 2020 i prezzi sono stabili ovunque, con qualche eccezione. In particolare, perdono oltre il 3% il comune di Massa, la provincia di Massa Carrara e il comune di Arezzo che, con una richiesta media di 1.572 euro a metro quadro, si conferma la città più economica della Toscana in cui acquistare un immobile.

Rispetto all’anno scorso lo stock di immobili in vendita è cresciuto quasi ovunque, anche se nell’ultimo trimestre si comincia a intravedere un trend al ribasso, segnale di una ritrovata vivacità che toglie dal mercato le abitazioni vendute. L’interesse dei potenziali acquirenti invece aumenta con poche eccezioni, una fra tutte Firenze con la sua provincia che in un anno hanno perso fino all’11%.

Il comparto delle locazioni in lenta ripresa

Per quanto riguarda il settore degli affitti, dopo l’accumulo di offerta dovuto alla pandemia che ha praticamente congelato la domanda, lo stock inizia – soprattutto negli ultimi mesi del 2021 – a ridursi ovunque senza molte eccezioni. I canoni di locazione non registrano invece oscillazioni evidenti né in positivo né in negativo mentre segue trend differenti la domanda. Ci sono alcune città e province dove, nell’ultimo anno, si è registrato un netto calo, come ad esempio nella provincia di Prato che ha perso oltre il 30 per cento; ma ce ne sono anche altre dove i volumi di interesse hanno ripreso a crescere a ritmi sostenuti. È quest’ultimo il caso di Arezzo che ha visto aumentare la domanda di oltre il 47 per cento in un anno e del comune di Carrara, dove si registra oltre il 30 per ento di interesse in più rispetto al 2020.

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