Suolo pubblico, l’appello di Confesercenti: “Il Comune faccia sconti sulle tariffe alle imprese”

L'associazione di categoria: "Anche per i mercati abbiamo ribadito la necessità di un sostegno concreto per il pagamento del canone"

“Nell’incontro con gli assessori Lemucchi e Martini abbiamo ribadito come la fine dello stato di emergenza non coincida, purtroppo, con la fine delle incertezze sul futuro delle imprese alle prese ad esempio con i rincari dell’energia frutto della guerra. Da qui la nostra richiesta di un intervento dell’amministrazione comunale in grado di ammortizzare il ritorno del pagamento del suolo pubblico, ritorno che non coinvolge solo i pubblici esercizi ma anche gli ambulanti troppo spesso dimenticati”.

In una nota dell’area lucchese, Confesercenti Toscana Nord riconferma cosìla propria posizione sulla questione del suolo pubblico e della fine dell’esenzione prevista a partire dal 1 aprile.

“L’amministrazione comunale ha fatto presente come proseguire con la gratuità del suolo pubblico sarebbe una azione mirata solo per le categorie della ristorazione in particolare del centro storico e che quelle risorse saranno destinate alle manifestazioni di Vivi Lucca – prosegue Confesercenti Toscana Nord – Detto che la promozione delle manifestazioni è sicuramente importante come volano della ripartenza, facciamo però presente che il suolo pubblico viene pagato anche da attività fuori dal centro storico e soprattutto anche dagli ambulanti di mercati e fiere. Categoria che al pari dei pubblici esercizi ha subito pesanti restrizioni a causa del covid”.

Da qui la proposta di Confesercenti Toscana Nord riconfermata in occasione dell’incontro con gli assessori Lemucchi e Martini: “Chiediamo da parte del Comune una azione di sostegno per coloro che pagano il suolo pubblico, prevedendo ad esempio uno sconto sulla tariffa previsto dal regolamento. O un bonus, sul modello di quello già assegnato per gli affitti delle attività commerciali, da destinare dopo il pagamento del canone ed ovviamente per tutte le categorie che lo pagano”.

La conclusione di Confesercenti Toscana Nord si concentra sugli ambulanti. “A tale proposito ricordiamo agli operatori dei mercati che dal 1 aprile scatterà il canone unico mercatale che riunisce insieme al suolo pubblico anche i rifiuti in un unico pagamento. Nelle prossime settimane il Comune invierà i bollettini in cui abbiamo chiesto siano specificate le voci in modo da avere il quadro esatto di quanto si paga. Anche per i mercati abbiamo ribadito con forza la necessità di un sostegno concreto da parte del Comune per il pagamento di questo canone”.

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