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Edilizia sostenibile, Cna punta sulla formazione per innovazione e tutela dell’ambiente foto

Si chiude la settimana di incontri e convegni. Chiappini: "Un'occasione fondamentale per rilanciare l'economia locale"

“Abbiamo scelto il nome della settimana sull’edilizia sostenibile quattro anni fa, quando questo percorso nel settore delle costruzioni sembrava ancora lontano; oggi, invece, vediamo quanto la sostenibilità sia importante non solo per la nostra qualità della vita, ma anche per l’ambiente che ci circonda”.

Così Stephano Tesi, direttore della Cna di Lucca, ha esordito nell’ultimo seminario formativo che ha chiuso una sette giorni di lavoro per professionisti, imprese e artigiani del settore delle costruzioni, interamente incentrata sui temi della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente.
Convegni, seminari, incontri che ogni anno (siamo alla quarta edizione) servono per fare il punto della situazione in questo ambito e che, nel 2022, hanno visto come sfondo la grande tematica dei bonus concessi dal governo.

“L’aumento di 150 imprese per un totale di 800 dipendenti in provincia di Lucca – ha detto Antonio Chiappini, coordinatore regionale di Cna costruzioni e istallazioni impianti – sono senz’altro uno dei risultati delle misure adottate negli ultimi anni dal governo. Ma è necessario che si lavori per coordinare meglio tutta la situazione che rischia un’implosione dovuta alle ultime scelte sulla cessione del credito. L’altro grande tema da qui a breve sarà la gestione degli importanti investimenti che arriveranno nella nostra regione con il Pnrr, il cui fulcro sarà proprio sulla sostenibilità”.

Da qui la formazione che mette in campo la Cna e che mira a creare un rapporto stretto fra professionisti ed imprese.
Un settore, quello delle costruzioni e dell’impiantistica – ha continuato Chiappini – che continua a crescere (in provincia ci sono attualmente 6300 imprese per oltre 14mila dipendenti) ma che è estremamente frazionato, con un 75% di imprese artigiane. Nonostante tutto non siamo ancora ritornati ai numeri che precedevano il 2009, quando è iniziata la crisi che ha portato alla perdita di oltre il 40% delle aziende presenti sul territorio”.

Durante la settimana molta rilevanza hanno avuto anche gli aspetti relativi ai giardini e alle innovazioni in campo di tetti ricoperti di prato in grado di creare un abbattimento termico notevole e aiutare nella gestione dello scambio caldo/freddo nelle nostre abitazioni.
Le giornate di lavoro si sono tenute nei locali di Lucense, per ribadire il lavoro in comune con la piattaforma Abitare il Mediterraneo nata per studiare le modalità costruttive migliori per i Paesi che si affacciano sul nostro mare.

“La Cna organizza questo evento – ha detto Andrea Giannecchini, presidente Cna Lucca – per mettere al centro del dibattito locale il tema delle costruzioni, su cui insistono decine e decine di imprese artigiane. Un tema virato sugli aspetti di sostenibilità su cui abbiamo chiamato a confrontarsi artigiani, aziende, professionisti e consulenti. Per noi è un’occasione fondamentale per supportare uno dei settori trainanti dell’economia locale”.

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