Carenza di personale sanitario in Versilia, proclamato lo stato di agitazione foto

I sindacati chiedono un incontro in prefettura

Carenza di personale nelle strutture dell’Asl Toscana nord ovest in Versilia, i sindacati scrivono alla prefettura e  proclamano lo stato di agitazione.

“La situazione degli organici all’interno delle strutture operative è divenuta preoccupante ed espone a rischio sia la salute psico-fisica dei lavoratori addetti che la qualità delle prestazioni erogate – spiegano da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl -. Abbiamo denunciato a più riprese la difficile situazione, rappresentando le difficoltà, i disagi, lo stress psicofisico del personale, derivanti dalla carenza di medici, infermieri, tecnici, amministrativi e rivolgendo le richieste di assunzione ai vertici della Asl, senza ottenere concrete risposte. Pensionamenti non sostituiti, assenze lunghe ecc.  che si sommano alle tante precedenti uscite non sostituite e la situazione attuale evidenzia una realtà che potrebbe arrivare a determinare gravi conseguenze sia per i lavoratori che per gli utenti”.

“Lo stress del personale per carenza di organico, eccessivi carichi di lavoro si somma a quanto affrontato con grande senso di responsabilità, professionalità ed abnegazione nella fase emergenziale e pandemica dovuta al Covid-19 – vanno avanti i sindacati -. Ma ancora oggi il personale presente  deve farsi carico dell’attività del personale assente a vario titolo e non è più in condizione di reggere il carico di lavoro e l’impegno orario richiesto, anche a causa dell’esaurimento delle energie psico-fisiche, dovuto appunto a un super impegno pregresso. Intendiamo tutelare la salute e sicurezza dei lavoratori e anche la salute dei cittadini e la qualità dei servizi erogati. Per questi motivi, considerati i disagi psico-fisici avvertiti dal personale, proclamiamo lo stato di agitazione del personale del comparto della Asl Toscana nord dell’ambito territoriale della Versilia e contestualmente chiediamo di avviare la procedura obbligatoria per il raffreddamento dei conflitti al fine di esperire un tentativo di conciliazione in Prefettura”.

Intanto, questa mattina, il neo sindaco di Camaiore Marcello Pierucci  ha voluto incontrare i primari del Versilia. ” La mia presenza stamattina per conoscere i primari del nostro pspedale, in occasione della mia prima visita al personale medico in qualità di Sindaco, ha avuto una duplice valenza: da una parte il voler confermare la mia vicinanza all’ospedale Versilia e a tutti i suoi operatori in questo periodo particolarmente travagliato, dall’altra cercare di favorire il dialogo e il confronto, interno ed esterno, accorciando le distanze tra politica, dirigenza e lavoratori del settore – ha spiegato . Accompagnato dall’assessore alla Sanità Anna Graziani, abbiamo voluto ringraziare fortemente tutti i direttori di reparto presenti per il lavoro che instancabilmente rendono alla nostra comunità, ascoltandone posizioni e opinioni riguardo l’attuale situazione dell’Ospedale. Sono emerse diverse criticità, alcune note, altre che passano troppo spesso in sordina: ad esempio il necessario restyling della chirurgia, con l’acquisto di macchinari robotici attraverso cui incrementare qualità ed efficienza delle operazioni, senza rimanere indietro rispetto alle modernità tecniche e tecnologiche. Ma a tenere banco rimane il fondamentale e imprescindibile potenziamento del pronto soccorso, che attraversa fasi di sofferenza estreme non solo e soltanto d’estate, come spesso viene detto, ma in tutto l’anno, con numeri di affluenza molto superiori agli ospedali a noi vicini in rapporto al personale disponibile. Il nostro impegno in questo senso è e dovrà continuare ad essere massimo nell’ottica di tutelare e proteggere questo nostro importantissimo presidio. Nonostante le quotidiane difficoltà, ho trovato un personale coeso, compatto e affiatato. Non solo rapporti di lavoro e professionali, ma anche tante amicizie e stime reciproche. Questo rappresenta un valore del nostro Versilia, da cui si dove ripartire per superare gli ostacoli e le sofferenze logistiche. È stata l’occasione anche per confrontarmi con la nuova direttrice dell’ospedale, la dottoressa Baroncelli, con cui ho stretto un patto di collaborazione continua nell’interesse della nostra sanità: mi sono preso l’impegno di portare, prima possibile e in concerto con la Conferenza dei sindaci, le tematiche emerse all’attenzione dell’organo regionale, monitorandone l’iter in modo continuo per far si che l’ospedale Versilia torni ad essere riconosciuto per l’eccellenza medica che è, com’era negli intenti e nei programmi di chi ormai più di venti anni fa ne sostenne il progetto e la realizzazione”.

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