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Covid, l’appello di Luchi: “Per anziani e fragili non è un raffreddore, vaccinatevi”

Contagi in aumento, il direttore del reparto di malattie infettive all’ospedale San Luca di Lucca fa il punto

Anche in provincia di Lucca sono di nuovo in aumento i casi di positività al coronavirus. Una situazione non allarmante, con i dati che sono in linea con lo scorso anno, ma che non deve essere sottovalutata: a dirlo è Sauro Luchi, il direttore del reparto di malattie infettive all’ospedale San Luca di Lucca, che fa il punto sulla situazione sul territorio e lancia un appello alla vaccinazione, rivolto soprattutto a fragili e anziani.

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“Anche sul nostro territorio c’è un’abbondante ripresa dei contagi da Covid-19 – afferma Sauro Luchi -. I dati oltretutto non sono reali, ormai in pochi registrano la positività tramite test. Ma il dato delle positività in aumento ce lo aspettavamo aspettavamo ed è in linea con la situazione registrata lo scorso anno. In ospedale non c’è una situazione preoccupante: attualmente ci sono 18 ricoverati, un malato è in rianimazione. Il 40% dei pazienti citati, va detto, arriva in ospedale per altri motivi. Il Covid colpisce soprattutto i fragili e gli anziani: per loro è molto importante il vaccino. Purtroppo questa malattia (riferendosi al Covid ndr) è stata derubricata, ma ricordo che la mortalità, purché molto bassa, è doppia rispetto a quella dell’influenza. La fine dell’emergenza sanitaria ha portato una sorta di tranquillità, ma il problema non va sottovalutato: serve attenzione soprattutto nei confronti dei soggetti fragili e anziani”.

Il direttore Luchi lancia un appello a vaccinarsi contro il Covid per salvaguardare anziani e fragili: “Il vaccino è consigliabile a tutti. Va considerato come un richiamo annuale, come quello per l’influenza. Per alcuni il Covid non è ancora un raffreddore”.