La richiesta
|Lettera aperta della Rsu della Valmet al sindaco Pardini: “Venga a nostra iniziativa in azienda”. Invito accettato
I lavoratori: “Vogliamo un momento che raccolga l’interezza del Consiglio e non si trasformi in una opportunità politica di bandiera”
La Rsu della Valmet ha inviato una lettera aperta al sindaco Mario Pardini, nella quale viene invitato a prendere parte ad un’iniziativa che si svolgerà la prossima settimana all’interno della stessa azienda. Il sindaco ha comunicato di accettere l’invito e che sarà presente in azienda il prossimo 4 di giugno.
“Caro sindaco – scrivono – abbiamo assistito nei giorni scorsi a numerose iniziative e prese di posizione da parte di rappresentanti politici dell’amministrazione comunale, dapprima facenti parte dell’opposizione e successivamente da parte del presidente del consiglio comunale”.
“Nell’esprimere il nostro apprezzamento – prosegue la lettera – per l’interesse manifestato da tutti quanti, vogliamo con l’occasione invitarla ad una prossima iniziativa presso la nostra azienda, ciò per uscire dalla dinamica non troppo producente a cui abbiamo assistito circa l’indizione di un consiglio comunale aperto che riteniamo possa essere utile a rendere più esplicita la situazione che stiamo nuovamente vivendo a distanza di pochi mesi dai licenziamenti da parte di Korber nella nostra sede di Lucca”.
“Vorremmo che una iniziativa di tale portata raccogliesse l’interezza del Consiglio e non si trasformasse in una opportunità politica di bandiera, dato che il nostro intento è quello di far quadrato attorno a un’azienda che vorremmo più radicata sul territorio – spiegano – e che ad oggi non ha ancora formalizzato nessun impegno in termini di investimenti di natura industriale e come è noto si tratta di una multinazionale che potrebbe proseguire in ridimensionamenti e penalizzazioni per i siti lucchesi“.
“Siamo certi che comprenderà la nostra posizione aperta, ma ferma rispetto a possibili strumentalizzazioni, restiamo volentieri in attesa di un suo positivo riscontro e di una sua partecipazione attiva alle iniziative a difesa del lavoro e della integrità aziendale che – concludono – saremo costretti a mettere in campo da qui alle prossime settimane. Cordiali saluti”.


