Schott Italvetro, si stacca un pannello dal controsoffitto e sfiora i dipendenti
Usb proclama otto ore di sciopero per tutti i turni di lavoro nella giornata di venerdì 25 luglio: “La salute non si baratta”
“Giovedì (17 luglio, ndr) intorno alle 16, si è verificato l’ennesimo gravissimo episodio che mette a nudo le condizioni inaccettabili di sicurezza all’interno dello stabilimento Schott Italvetro”. A dirlo è la Usb della Schott Italvetro.
“Un pannello in fibra ceramica – spiega il sindacato di base – si è staccato dal controsoffitto nella zona di stoccaggio carta e materiale dei forni K e Tamglass, precipitando da un’altezza di circa cinque metri mentre nelle vicinanze erano presenti diversi lavoratori. La caduta ha generato una nube di polvere contenente detriti del pannello e materiali isolanti, esponendo gli operatori a potenziali rischi per la salute. Questo episodio non è un caso isolato, ma rappresenta il terzo crollo simile nel giro di pochi mesi, segno evidente di una grave mancanza di manutenzione e prevenzione. In questi anni, Schott Italvetro ha scelto la via dei tagli: ha smantellato la contrattazione di secondo livello e ridotto drasticamente gli investimenti, compresi quelli sulla sicurezza. Ma se si può risparmiare su tutto, non si può e non si deve risparmiare sulla pelle dei lavoratori“.
“La salute non si baratta – conclude – La sicurezza non è un costo, ma un diritto. Non resteremo in silenzio a guardare mentre si mette a rischio la vita delle persone. Per questo motivo, Usb proclama otto ore di sciopero per tutti i turni di lavoro nella giornata di venerdì (25 luglio, ndr), per rivendicare condizioni di lavoro sicure e dignitose”.


