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Aumenta l’utilizzo di cassa integrazione in Toscana, Fantappiè (Uil Toscana): “Siamo preoccupati per la tenuta occupazionale”

Il rappresentante sindacale propone: “Serve quanto prima un patto sul lavoro e lo sviluppo tra sindacati, imprese ed istituzioni”

“Secondo i nostri rilevamenti, in Toscana aumentano le ore di cassa integrazione rispetto allo stesso periodo del 2024 (+36,5 per cento), la nostra regione passa così dal settimo al quinto posto in Italia per numero totale di ore e per l’incremento più alto rispetto al primo semestre del 2024. In particolare, notiamo il grande aumento della cassa straordinaria, passando da circa 6,6 milioni a 13,2 (+99,6 per cento)”. Lo riporta Uil Toscana.

“Questi dati, soprattutto quelli che riguardano la cassa integrazione straordinaria – commenta Paolo Fantappiè, segretario generale della Uil Toscana -, sono un sintomo evidente di crisi strutturali e non cicliche. Questa nostra preoccupazione si aggiunge ai prezzi ancora troppo alti – frutto di un’inflazione che ha galoppato per mesi – ed alla conseguenza dei dazi imposti dagli Usa, che peggioreranno notevolmente la situazione”.

“Come Uil Toscana siamo allarmati per la tenuta produttiva ed occupazionale della nostra regione. C’è l’evidente rischio in Toscana di un ulteriore impoverimento delle lavoratrici e dei lavoratori. Serve quanto prima un patto sul lavoro – conclude Fantappiè – e lo sviluppo tra sindacati, imprese ed istituzioni, individuando risorse specifiche per un rilancio ed una modernizzazione del sistema produttivo”.