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Turista arriva a Lucca per la ‘Casa del Bottone’ conosciuta in un museo in Patagonia

L’attività si appresta a compiere i suoi 74 anni di vita ed è diventata nota in tutto il mondo. Tanti eventi per il compleanno

Una notizia curiosa ci giunge dalla Casa del Bottone di via Michele  Rosi che tra qualche giorno taglierà i 74 anni di esistenza nel cuore del centro storico.

L’attività tutta al femminile che ha fatto la storia della città nel centro storico è condotta da Francesca Graci con il supporto di sua mamma Rosalba Cei e della commessa Francesca Micheli. Qui se hai bisogno dei bottoni ce ne sono di tutte i tipi e dimensioni. E non mancano ricami, merletti, fascette, cerniere o altri oggetti di sartoria o abbigliamento. Attività tipiche e tradizionali che possono in qualche modo fare la differenza non solo per chi ci abita ma avere una eco anche al di fuori dei più stretti e più o meno lontani confini geografici.

“Si è presentata nel nostro negozio – racconta Francesca Graci – una signora fra i tanti nostri clienti che vengono appositamente a servirsi da noi anche dall’estero. Voleva comprare e ci ha richiesto vari bottoni di diverse dimensioni. Anche bottoni più piccoli per vestiti per bambini. Poi ci ha rivelato che ha deviato appositamente e di proposito il suo viaggio in Italia per venire a Lucca ed in funzione di visitare il nostro negozio. Praticamente – mette in luce Graci – ci ha detto che esiste un Museo del bottone in Patagonia che le ha permesso di conoscerci”.

Graci ci spiega nel dettaglio come è successa questa cosa. “Tutto ciò è nato grazie anche ad un Museo del bottone esistente a Panama che ci conosce e ci aveva taggato anche nei suoi post. Facendoci così conoscere da questa signora che ha il museo in Patagonia. Anche noi – rivela Francesca Graci – riteniamo importanti negozi che valorizzino nel mondo le nostre tradizioni e che ci aiutano anche a salvarle. Ho iniziato anch’io così a seguirli sui social”.

I musei dei paesi che ho citato si sviluppano in un certo modo. “Entri – dice Graci – e paghi il biglietto. Però all’interno fanno dei laboratori, un pò all’uso del sociale. Per i bambini, per i diritti delle donne, ci fanno eventi all’interno insieme a cose particolari. Avendo così molto influenza sulla loro popolazione. Si sono ispirati a noi e ci hanno ricercato nei loro viaggi. Ricercano rivendite storiche per ricercare bottoni e oggetti particolari del nostro settore per aggiungerli alle loro collezioni ed ai loro musei”.

Graci infine coglie l’occasione per riverlarci anche tre prossimi importanti appuntamenti in programma per la Casa del Bottone. “Innanzitutto mercoledì 17 settembre faremo Apericamo. Sarà un evento che si terrà a Ciclo Divino (via Michele Rosi, 7) dalle 17,30 alle 19. L’evento (non si tratta di un corso) è gratuito. Soltanto la consumazione è obbligatoria così come la prenotazione del posto. Sarà un momento divertente e costruttivo, tra una gugliata e un sorso di vino, per conoscersi, condividere la stessa passione, scambiarsi idee e consigli e ovviamente ricamare insieme. A seguire, sabato 27 settembre sarà la volta del compleanno del negozio che noi faremo durare due giorni a partire da venerdì 26. Per festeggiare i suoi primi 74 anni, la nostra attività farà lei stessa dei regali ai propri clienti. Quindi solo nei giorni di venerdì 26 e sabato 27 settembre ci sarà uno sconto del 10 per cento su tutti i nostri prodotti e sarà possibile ottenere un buono sconto del 20 per cento per il prossimo acquisto effettuato valido fino al 31 ottobre su una spesa minima di 15 euro. Ci sarà anche un piccolo dono per ciascuno”.

“Infine – aggiunge Graci – saremo a Fashion in Flair dal 3 al 5 ottobre. Per noi è un’appassionante mostra mercato del cuore. Saremo immerse nella bellezza del Real Collegio con le nostre tracolle artigianali, colletti, spille e altre novità – conclude – che stiamo preparando e che sveleremo a tempo debito”.