Castelnuovo di Garfagnana
|“Abbiamo comprato quei posti e vogliamo tornarci”: l’appello degli ambulanti del mercato
Piazza Umberto I, Compriamo a Castelnuovo: “Dopo mesi di false aspettative, purtroppo le cose continuano a non cambiare”
“Dopo mesi di false aspettative, purtroppo le cose continuano a non cambiare”. Lo dice il presidente dell’associazione Compriamo a Castelnuovo Andrea Baiocchi. Il centro commerciale naturale di Confcommercio commenta così l’ordinanza con cui la Provincia, su richiesta del Comune, prolunga la chiusura al traffico di piazza Umberto I fino al 6 gennaio.
“L’Amministrazione – spiega Baiocchi – ci ha espresso chiaramente il suo intento di chiudere al traffico la piazza principale del paese in maniera permanente a nulla sono valse le nostre rimostranze sui modi e i tempi di questa decisione. Poi però leggiamo che l’ordinanza della Provincia adduce come motivazione l’esecuzione di controlli sulle condotte acque bianche, su sistema di sifonamento, saggi preliminari e altri interventi propedeutici al cantiere che partirà da gennaio in via Garibaldi.
Ci sembra solo che il Comune cerchi scuse per chiudere la piazza, perché non la chiude e basta dal momento che la decisione definitiva è stata presa?”. A questo si aggiunge la posizione degli ambulanti di Fiva Confcommercio che chiedono con forza il ripristino del mercato nelle posizioni originali visto che dal termine del cantiere, i quattro posteggi previsti in piazza Umberto I sono stati cancellati. “Senza alcun motivo visto che un conto è la circolazione e un conto la posizione dei banchi durante il mercato del giovedì – dice il presidente degli ambulanti Massimiliano Carrara –. Chiederemo quindi che tutto possa tornare come prima dopo aver atteso con pazienza rispettando l’ordinanza che vietava l’accesso per la maturazione dei calcestruzzi. L
e motivazioni dell’ordinanza odierna non impediscono la nostra presenza in piazza perché sarà sicuramente possibile programmare i vari interventi al di fuori del giovedì salvo non si tratti di un nuovo cantiere in piazza che però aprirebbe ben altre discussioni. Abbiamo comprato quei posti che ad oggi sono previsti nella planimetria del mercato e quindi vogliamo tornarci”.


