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Valmet Tissue Night: in tanti, fra convivialità e business, all’orto botanico

Un successo la serata dedicata ai clienti in una location unica dentro le mura cittadine. E al Miac è boom di contatti da tutto il mondo

Metti una sera a cena in uno dei luoghi più iconici della città monumentale.

È stato l’orto botanico mercoledì sera (8 ottobre) ad ospitare la cena di gala dell’azienda Valmet fra i sotterranei dei baluardo San Regolo e le serre della struttura. Il modo migliore, per l’azienda del settore cartario, protagonista in questi giorni al Miac al Polo Fieristico di Sorbano, per accogliere e ringraziare i propri clienti provenienti da tutto il mondo.

Una cena perfettamente organizzata, dall’aperitivo al dolce, in una location suggestiva, per celebrare i successi del gruppo che porta avanti la tradizione della Fabio Perini e che ha e mantiene la sua anima nello stabilimento di Mugnano.

A portare il saluto dell’azienda ai tanti intervenuti, nel momento conviviale immediatamente precedente alla cena, nell’atmosfera rilassata dei sotterranei del baluardo, allestito alla perfezione per l’occasione, è stato il vice presidente di Valmet Samppa Ahmaniemi, che ha spiegato la scelta dell’orto botanico come sede della Valmet Tissue Night. Una scelta legata al legame dell’azienda finlandese che è leader nella fornitura di macchinari e servizi per la trasformazione e il confezionamento del tissue con l’ecosostenibilità e l’ambiente. Ma anche per confermare un profondo e importante legame con la città delle Mura.

E che ci sia da festeggiare per l’azienda, è confermato anche dai numeri di questi giorni in fiera. Un notevole via vai di clienti nello stand del Polo Fieristico provenienti praticamente dai cinque continenti e che hanno tenuto impegnato il management in meeting e incontri dalle sicure prospettive. Entusiasta della risposta della clientela al Miac lo stesso vicepresidente Ahmaniemi: “Numeri importanti – dice a margine del suo speech di saluto – quelli che abbiamo visti in fiera. Tantissimi clienti fin dal primo giorno e provenienti da tutto il mondo”.

Anche per ringraziare loro è stata ideata la serata di gala, in cui si sentiva effettivamente parlare le lingue di tutto il mondo, con l’inglese che ha fatto da trait di union fra culture ed esperienze diverse.

Inevitabile, con il vicepresidente, anche un accenno alle tensioni con la vicina Russia, per un’azienda che ha base in Finlandia: “Come azienda – dice – non abbiamo alcuna ripercussione di questa situazione. Ovviamente i confini con la Russia sono chiusi, ma la nostra attività prosegue senza intoppi in Finlandia come in tutto il resto del mondo dove siamo presenti”.

Un cenno anche alle recenti agitazioni sindacali dopo l’annuncio di alcuni esuberi in azienda, con una situazione che si è successivamente risolta e normalizzata: “Non si è trattato – spiega il vicepresidente, confermando quanto già accolto e condiviso dagli stessi sindacati – di un taglio di personale, quando di una riorganizzazione complessiva dell’azienda. Nessuno degli operai è stato interessato da queste novità”. E le relazioni con lavoratori e sindacati, infatti, sono e restano senza tensioni nonostante un passaggio che avrebbe potuto essere delicato.

Quella di mercoledì, comunque, è stata una serata di festa e di convivialità, con la regia del settore marketing e comunicazine del’azienda che non ha lasciato da parte nessun particolare e ha permesso agli ospiti di godere, per una notte, di una location davvero unica per eventi di questo tipo.

Nessuno, infatti, ha voluto lasciare in anticipo la serata e tutti hanno partecipato volentieri, dopo la cena, all’open bar e al taglio della torta rigorosamente targata Valmet.

Con un appuntamento all’anno prossimo in una location, c’è da scommetterci, altrettanto unica.