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|Uil Fpl, Casciani: “Più posti per i dipendenti del San Luca: un risultato atteso da anni”
Dal 27 ottobre saranno disponibili 50 parcheggi. Casciani: “Qualora non fossero sufficienti, valuteremo ulteriori ampliamenti in futuro”
L’Azienda Asl Toscana Nord Ovest ha raggiunto un importante accordo con il gestore dei parcheggi del presidio ospedaliero San Luca di Lucca. “Una notizia che accogliamo con entusiasmo – commenta il segretario territoriale Uil Fpl Lucca Pietro Casciani – perché arriva a conclusione di un percorso lungo e complesso, durante il quale la Uil Fpl di Lucca si è costantemente impegnata, interloquendo con tutti i soggetti coinvolti, dall’Azienda al Comune, fino al gestore del parcheggio, per trovare una soluzione a un problema che si trascinava sin dall’apertura dell’ospedale San Luca: la ridotta disponibilità di stalli per il personale dipendente“.
Grazie a questo accordo, dal prossimo 27 ottobre saranno disponibili 50 posti auto in più destinati al personale. Gli stalli in questione, saranno resi disponibili nel parcheggio dove attualmente il personale ha disponibili una trentina di stalli, quello a nord del presidio.
“Un risultato concreto che rappresenta una risposta importante alle esigenze dei lavoratori, i quali da anni segnalavano le difficoltà legate alla sosta, in particolare negli orari di cambio turno, quando le code all’ingresso del parcheggio rendevano ancora più difficile l’inizio del servizio – aggiunge il segretario -. La Uil Fpl di Lucca intende ringraziare sentitamente Francesco Puggelli che, sin dal suo arrivo, avevamo interessato anche a questo sentito problema, dimostrandosi interessato a risolverlo definitivamente; nondimeno ringraziamo il consigliere comunale con delega alla sanità, Alessandro Di Vito, che ha saputo mantenere aperto il dialogo tra tutte le parti coinvolte”.
Infine conclude Casciani: “Questo risultato, frutto di anni di costanza, determinazione, dopo anni di confronto, conferma il ruolo della Uil Fpl come sindacato che non si limita a denunciare i problemi, ma lavora ogni giorno per risolverli concretamente, nell’interesse di tutti i lavoratori della sanità lucchese. Auspichiamo poi che, qualora anche questi 50 posti non fossero sufficienti a coprire il fabbisogno, si possa valutare ulteriori ampliamenti in futuro, per garantire finalmente una situazione di piena normalità”.


