La mobilitazione
|Carenza di personale all’ospedale San Luca, Uil Fpl chiede interventi immediati
Ferie sospese nel setting B a dicembre: “Una decisione grave, che lede diritti fondamentali dei lavoratori. Situazione non sostenibile”
La Uil Fpl Lucca denuncia una situazione “ormai critica e non più accettabile” all’interno del Dipartimento medico del presidio ospedaliero San Luca, dove la carenza di Oss e infermieri ha raggiunto livelli che stanno mettendo seriamente a rischio la tenuta dei servizi sanitari.
“In tutti i setting del dipartimento – A, B, C, F – si registra una mancanza strutturale e ormai cronica di personale. Gli operatori assenti per gravidanze, lunghe malattie o altri motivi legittimi non vengono sostituiti da tempo, lasciando gli organici ridotti al minimo indispensabile e causando un sovraccarico diventato insostenibile. Nel setting B si contano numeri di assenze importanti, tali da rendere impossibile garantire un’organizzazione del lavoro sicura ed efficace. Il personale rimasto è allo stremo, costretto da mesi a sostenere turni pesanti e continui cambi organizzativi. Agli operatori è stato comunicato che, a causa della grave carenza di personale, non potranno fruire delle ferie programmate nel mese di dicembre, e probabilmente nemmeno nelle settimane successive. Una decisione grave, che lede diritti fondamentali dei lavoratori e testimonia l’incapacità gestionale di fronte a una situazione che era prevedibile e prevenibile”.
“Il Setting F si trova in analoga difficoltà – prosegue la Uil Fpl – con una carenza critica di Oss e infermieri che compromette la qualità dell’assistenza. Il setting A e C, pur con caratteristiche diverse, stanno vivendo una pressione crescente che rischia di diventare ingestibile. Complessivamente, l’intero dipartimento medico è in stato di emergenza organizzativa. È necessario procedere con assunzioni e sostituzioni tempestive, utilizzando tutti gli strumenti possibili per ripristinare gli organici minimi di sicurezza e tutelare sia gli operatori sia i pazienti. La situazione attuale non è più sostenibile: personale stremato significa servizi meno sicuri per i cittadini”·


