Valmet, c’è l’accordo tra Direzione e Rsu. Permessi e premialità tra le novità
L’accordo sarà sottoposto al referendum dei lavoratori nella prossima settimana
Direzione aziendale e Rsu hanno siglato l’accordo per il rinnovo del contratto aziendale alla Valmet converting di Lucca. La Rsu era assistita dalle organizzazioni sindacali Fiom Cgil e Fim Cisl.L’accordo sarà sottoposto al referendum dei lavoratori nella prossima settimana.
Rsu e sindacati si dicono soddisfatti per l’intesa raggiunta. “La trattativa – dicono – è stata lunga e complicata, nonché interrotta dalla proprietà nello scorso mese di marzo per la riorganizzazione aziendale e la conclusione della procedura all’unità di crisi della Regione Toscana nello scorso mese di giugno. Decisive sono state le iniziative di mobilitazione realizzate con sacrificio e grande impegno dai lavoratori nelle scorse settimane.
L’intesa, che è la prima raggiunta con Valmet in materia di contrattazione aziendale, presenta particolari elementi di innovazione, andando a integrare significativamente le agibilità previste per assistenza, cura e visite mediche con un pacchetto di permessi retribuiti che complessivamente può garantire fino a un massimo di 44 ore all’anno. Introdotta anche una premialità per i dipendenti e i loro figli, attraverso un fondo per l’istituzione di borse di studio per 10mila euro all’anno.
Sotto il profilo della tutela individuale dai licenziamenti, viene confermata la normativa vigente ante jobs act per la tutela reale del posto di lavoro. Introdotte norme più stringenti per gli appalti e la corretta applicazione del contratto metalmeccanici industria in tutte le sua parti, comprese le normative relative alla sicurezza sul luogo di lavoro, che se disattese possono portare alla recessione dell’appalto. Viene istituita la commissione paritetica sulla formazione aziendale, al fine di promuovere, in accordo con i lavoratori, i percorsi più utili alla crescita professionale dei dipendenti.
Sotto il profilo degli investimenti, abbiamo ottenuto la conferma di quanto convenuto a tal proposito nel mese di giugno nell’intesa con la Regione Toscana, unitamente agli incontri periodici di verifica e alle opportunità formative e di finanziamento da cogliere per la crescita e lo sviluppo aziendale. Viene confermato l’orario estivo di 7 ore, con possibilità di recupero opzionale delle ore mancanti rispetto alle 8 ordinarie attraverso l’impiego dei permessi previsti per la riduzione dell’orario di lavoro, prevendendone l’estensione anche ai lavoratori operanti per attività di assistenza in officina. In via sperimentale si aggiungono per tutti ulteriori 15 minuti di flessibilità per l’ingresso al lavoro, oltre ai 45 già previsti. In anticipo a quanto previsto dal rinnovo del ccnl tutti i Permessi Retribuiti, anche quelli maturati per effetto dell’anzianità di servizio, saranno fruibili anche a tagli di 15 minuti. Viceversa, per utilizzarli in modo collettivo, l’azienda dovrà raggiungere un accordo con la Rsu.
Abbiamo inoltre previsto la possibilità di anticipare il Tfr fino a 5 volte nell’arco della vita lavorativa per motivazioni personali. Incrementate inoltre le maggiorazioni previste per il lavoro straordinario al 50% nei giorni feriali e 55% nei festivi. Previsti anche incrementi per le indennità da teleassistenza e per le trasferte, compresa la maturazione di un consistente gettone in caso di visita di più clienti. Incrementata la voce in paga oraria della indennità di contratto aziendale nella misura di 150 euro a regime per tutti i lavoratori. Confermato il premio di risultato nel valore medio realizzato nella scorsa vigenza (circa 2500 euro). Riconosciuta una una tantum di 700 euro per il periodo di mancato rinnovo del contratto.
Infine, si è concordata la non assorbibilità di tutti gli istituti contrattuali previsti dall’accordo e dal Ccnl sia a titolo individuale che collettivo. La parola ora passa ai lavoratori che nella prima settimana di dicembre con il loro voto decideranno se approvare o meno l’intesa raggiunta”.


