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Scelta volontaria di trasparenza ESG e nuovo accordo con il Comune per la valorizzazione delle Mura di Lucca. 7,5 milioni di euro restano sul territorio lucchese

Anche per l’anno 2025 Gesam Reti spa ha deciso di proseguire nella pubblicazione del bilancio di sostenibilità, un documento per rendicontare e comunicare in modo chiaro e trasparente le attività ambientali, sociali e di governance (ESG) svolte dalla società. Una scelta volontaria di trasparenza, non essendo previsto un obbligo di legge, che conferma la volontà di rivolgersi ai suoi stakeholder per coinvolgerli sempre più concretamente nelle decisioni strategiche della società.
Alla presentazione, tenutasi oggi (sabato 13 dicembre) sulle Mura Urbane all’interno del Castello di Porta San Donato, sono intervenuti l’assessore al bilancio e al patrimonio del comune di Lucca, Moreno Bruni, il presidente di Gesam Reti Spa, Marco Agnitti, la professoressa Angela Tarabella, Ordinario di Scienze Merceologiche, Direttore Master Food Quality Management and Communication del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa e l’assessore al turismo e alla valorizzazione delle Mura Urbane, Remo Santini.

Il Bilancio 2025 è stato redatto secondo gli Standard del Global Reporting Initiative (GRI) grazie alla solida e stretta collaborazione con il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa, allo scopo di garantirne il rispetto dei principi di redazione e l’indipendenza delle informazioni.

“Anche in questa edizione 2025 del bilancio di sostenibilità – dichiara Marco Agnitti – emerge con chiarezza come il carattere locale della società rappresenti una leva strategica perché consente di offrire un servizio sempre più vicino alle esigenze della comunità e, al tempo stesso, garantire elevati standard di qualità, sicurezza e innovazione, in un settore caratterizzato dalla presenza di grandi operatori. Facciamo la nostra parte garantendo innanzitutto un servizio essenziale, che è quello della distribuzione del gas, in maniera sicura e continuativa alle famiglie e alle imprese di otto Comuni che rappresentano circa il 50% della rete provinciale. Inoltre, generiamo valore che rimane sul territorio: negli anni una quota molto significativa degli utili di Gesam Reti è stata reinvestita per migliorare le infrastrutture locali e distribuita ai nostri azionisti pubblici, contribuendo così alle spese comunali e alle iniziative per la cittadinanza”.

Il Bilancio di Sostenibilità rappresenta una parte integrante della missione di Gesam Reti, in quanto offre un quadro dettagliato delle azioni intraprese per migliorare costantemente le attività svolte e per allinearle agli impegni di Agenda 2030 per contribuire alla sostenibilità e al miglioramento del territorio in cui opera. Il documento nel suo complesso permette di dare voce alle attività svolte da Gesam Reti e condividere con tutti gli stakeholder gli obiettivi futuri che potranno a poco a poco trasformarsi in scelte gestionali.

“Il nostro futuro – prosegue il presidente Agnitti – si costruisce insieme: come azienda, continueremo a comunicare con trasparenza ciò che facciamo e ad ascoltare le istanze del territorio, perché solo attraverso un dialogo aperto possiamo crescere e migliorare. Da parte nostra c’è la volontà ferma di proseguire sulla strada della sostenibilità, investendo nell’innovazione e mettendo la sicurezza e il benessere della comunità al centro di ogni scelta. Sappiamo che le sfide non mancheranno, dalla transizione energetica alle evoluzioni normative, ma siamo convinti che, mantenendo saldi i nostri valori e lavorando fianco a fianco con tutte le parti interessate, potremo trasformare queste sfide in opportunità. Gesam Reti c’è, come c’è sempre stata in questi 50 anni, pronta a fare la propria parte per un territorio più prospero, sicuro e sostenibile”.

“Il bilancio di sostenibilità è importante soprattutto perché mostra come l’azienda è inserita sul territorio e i benefici che porta – dichiara Moreno Bruni -, per quanto riguarda l’ambiente, il rapporto con gli stakeholder e con i cittadini. Dunque è molto più dei conti. Sicuramente Gesam Reti è un’eccellenza, un’azienda di valore che fa parte del gruppo dei nostri partecipati  e che ha iniziato un percorso serio, che sta portando benefici a tutta la comunità”.

Per consolidare il tra Gesam Reti e il territorio il presidente Agnitti e l’assessore Remo Santini hanno annunciato un importante accordo di sponsorizzazione, siglato lo scorso novembre tra la società e il Comune di Lucca e finalizzato al restyling degli arredi e delle strutture informative presenti all’interno dell’info Point dedicato alle Mura di Lucca.
Questo intervento rientra nelle attività previste dal progetto del Comune di Lucca Ri-conoscere le Mura, ideato e curato dalla dottoressa Roberta Martinelli e si pone l’obiettivo di raccontare ai lucchesi e ai turisti la storia del monumento simbolo di Lucca, famoso in tutto il mondo.

Il nuovo allestimento che sarà inaugurato sabato 21 marzo 2026, prevede l’installazione di nuovi supporti, arredi e nuove grafiche in linea con quanto già realizzato nel Sotterraneo Santa Croce. I contenuti informativi, basati sui documenti conservati nell’Archivio di Stato di Lucca, proporranno un percorso turistico-culturale che fornirà ai cittadini e ai visitatori italiani e stranieri l’occasione per riscoprire e riappropriarsi di un patrimonio dal potenziale immenso.

Scheda: Il bilancio di sostenibilità di Gesam Reti

Il documento si apre con un’intervista rilasciata dal presidente Marco Agnitti, il quale, dopo aver illustrato il trend economico positivo della società, per crescita dei ricavi e dell’utile prodotto, si sofferma sul ruolo di Gesam nel panorama nazionale.

Il presidente ha evidenziato come il carattere locale della società rappresenti una leva strategica perché consente di offrire un servizio sempre più vicino alle esigenze della comunità e, al tempo stesso, garantire elevati standard di qualità, sicurezza e innovazione, in un settore caratterizzato dalla presenza di grandi operatori.
Innovazione e digitalizzazione sono le leve che secondo Agnitti consentiranno di far crescere l’azienda in futuro, un futuro che è necessario costruire insieme a tutti gli stakeholder. Ecco perchè per Gesam Reti è così importante comunicare e ascoltare le istanze del territorio. Il Bilancio di sostenibilità analizza poi l’identità, i valori e la missione della società condivisi dalla governance, incorporati nelle scelte strategiche e nelle attività svolte.

La parte centrale del documento, in adesione agli standard internazionali più autorevoli, ha sviluppato l’analisi della doppia materialità.
Con materialità si intende la rilevanza di un determinato aspetto ambientale, sociale o di governance affrontato dall’azienda nell’ultimo anno di attività e doppia perché da un lato, analizza l’impatto che alcune attività svolte da Gesam Reti manifestano sul territorio e dall’altro, verifica quanto il territorio influenza le decisioni della società.
Dall’incontro di queste due dimensioni è possibile per l’azienda avere il quadro preciso delle priorità di intervento utili per orientare le scelte future.
Tra le priorità che emergono come più rilevanti troviamo nella dimensione ambientale l’impegno nella riduzione dell’impatto climatico, il miglioramento dell’efficienza energetica e la promozione di una gestione sempre più sostenibile delle risorse. Nella dimensione sociale appaiono invece essere prioritarie la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, la valorizzazione delle risorse umane e la qualità delle relazioni con i cittadini e le comunità servite.
Infine, nella dimensione gestionale sono la trasparenza nei processi decisionali, la capacità di prevenire e gestire i rischi in un contesto in continua evoluzione e l‘integrazione dei principi di sostenibilità nella governance aziendale ad assumere un ruolo centrale.

Per quanto riguarda il valore creato dalla società, esso è pari a 12,3 milioni di euro di cui 7,5 rimangono sul territorio lucchese ad attestare l’importanza di Gesam Reti nella generazione e distribuzione di valore.