Il presidio della Uilcom fuori dalla associazione industriali in piazza Bernardini ha per oltre un’ora colorato la città di azzurro con bandiere, striscioni, fumogeni, cori e fischietti
Oscillano tra il 70 e il 90 per cento, le adesioni allo sciopero per il Ccnl del settore cartario e indetto a livello nazionale da Slc, Uilcom e Ugl. Lo sciopero sostiene un rinnovo del Ccnl che consenta di recuperare il potere d’acquisto, e dopo diverse iniziative di politica generale, i lavoratori del settore cartario si sono mobilitati per il proprio salario e per i propri diritti.
“L’adesione – raccontano gli organizzatori – è stata praticamente plebiscitaria nelle grandi aziende Soffass, Essity, Cartiere Carrara, Smurfit-WR, Lucart, Wepa, Tolentino e Pro Gest. Sopra le previsioni i risultati in Celtex e in Toscana Ondulati Ds Smith. Non soddisfacente il dato solo in alcune piccole realtà e in Gruppo Eurovast dove ci sono evidenti ritardi. Il presidio della Uilcom fuori dalla associazione industriali in piazza Bernardini ha per oltre un’ora colorato la città di azzurro con bandiere, striscioni, fumogeni, cori e fischietti. Ovviamente nessun incidente. Sono passati a salutare anche i segretari della Ugl e della Slc Cgil.
“È una giornata importante – ha detto Del Greco (Rsu Tolentino Pro Gest) -, i lavoratori della carta per il loro contratto dopo quasi 40 anni”. “Quando le aziende – Toschi (RSU Cartiere Carrara) – devono dare gli aumenti per recuperare sul costo della vita è sempre un momentaccio, vogliamo il nostro contratto subito”. “Una trattativa – per Rocco Santoro (RSU Essity) – che va avanti da quasi un anno, uno sciopero era il minimo”. Luigi Giannoni aggiunge: “Dispiace che non sia unitario, ma speriamo serva a tutti per capire che dobbiamo mobilitarci insieme e cercare di manifestare insieme, soprattutto nel distretto cartario”.
Conclude Massimiliano Bindocci segretario Uilcom Toscana evidenziando che “lo sciopero dimostra che le persone hanno capito l’importanza di rinnovare il contratto, e il successo della iniziativa di piazza della Uilcom – con questo tempo – invece conferma che siamo una realtà sindacale ormai protagonista del territorio nel settore cartario nonostante tutto quello che abbiamo dovuto superare”.


