L'attività storica
|Traslocano i bomboloni di Sergio: sabato apre il nuovo spazio in viale Castracani
L’attività del banco in zona fiera per il Settembre Lucchese resta il fulcro dell’attività, ma il titolare ha scelto una nuova avventura
Un nuovo inizio molto importante per una delle attività più longeve e apprezzate di Lucca. Prodotti Sergio frati, bomboloni e cannoli apre sul viale Castruccio Castracani a San Vito. Precisamente nelle sale dell’ex forno Lenci al civico 1213.
Il re dei bomboloni di Lucca lascia quindi il fondo a Sant’Anna attivo dal 2011 e segna un’altra importante tappa familiare nel suo lungo percorso in cui continuamente ha dato lustro e prestigio alla storia di Lucca.
Abbiamo incontrato Giacomo Sergi, attuale proprietario e nipote del noto capostipite novantasettenne Sergio Sergi che ha fondato l’attività nel lontano 1955. Con la stessa gentile disponibilità di quando gli abbiamo fatto visita sulla via Vecchia Pisana a luglio 2025 per raccontarci la storia della sua attività, ci ha accolti nel nuovo fondo ormai prossimo a aprire.
“Ho chiuso il negozio a Sant’Anna – dice Giacomo Sergi – il 28 dicembre. Sabato 10 gennaio dalle 16,30 inaugurerò il nuovo punto vendita diretta e per l’occasione regalerò con piacere a chi verrà i miei prodotti. Il pezzo forte all’inizio di questa nuova ripartenza saranno sempre i nostri dolci tipici. Bomboloni, frati o cannoli amati da tanti lucchesi e non solo. Nel negozio – spiega nel dettaglio – ci sarà una zona all’ingresso adibita a salottino con un bel divanetto e delle sedie che renderà l’ambiente più piacevole e accogliente. Dove poter gustare le nostre speciali golosità e prelibatezze. Sarà possibile utilizzare anche in autonomia una macchina del caffè automatica. Oltre a poter apprezzare un buon prodotto certificato, per chi lo vorrà potrà venire in negozio e fermarsi facendo tutto con calma”.
Un luogo pensato da Sergi non piccolino o stretto come in precedenza era l’ultimo fondo. “Ho creato – spiega Giacomo Sergi – anche un ambiente carino e più confortevole che anche all’occhio del cliente può piacere di più con la lavorazione tutta a vista del laboratorio. Dove anche per esempio mi si può notare a lavoro mentre sono impegnato a tagliare la pasta. E dove mi sia possibile vedere entrare le persone. Avendo anche un rapporto più diretto con il cliente. Inoltre – aggiunge – ci sarà la possibilità di mettere anche dei tavoli all’esterno nel periodo estivo”.
Giacomo Sergi fa notare anche come l’attività a San Vito avrà sin da subito un taglio suo originale nell’arredamento. “Verso questo fondo che ho acquistato rispetto al precedente – racconta Giacomo Sergi – ci ho molto investito per farlo nascere. Mi ha dato una grande mano anche mio papà Umberto in questi ultimi mesi. La sua presenza è stata molto preziosa specialmente dopo il mio matrimonio nell’estate scorsa e prima dell’ormai imminente apertura. Questo anche dopo tanti anni di lavoro nel nostro negozio di famiglia e ormai in pensione da alcuni anni. Io stesso ci ho messo – rivela – molto impegno. Volevo trasmettere – aggiunge – un qualcosa di importante. Un pò di me stesso che piacesse anche in primis a me. Ho la passione dei Lego che come i libri di viaggio ho messo negli scaffalini appesi ai muri. Si potranno ammirare anche alcune foto che ho scatto durante i miei viaggi insieme a quelle storiche dell’attività che avevo anche a Sant’Anna. Tutte avranno un loro spazio particolare nel fondo”.
L’attività di Prodotti Sergio frati, bomboloni e cannoli si svolgerà un po’ come a Sant’Anna negli ultimi anni. “Terrò sempre aperti dal martedì alla domenica, mattina e pomeriggio. Il Settembre Lucchese con il banco in zona fiera in piazzale don Franco Baroni rimarrà però il fulcro, la base del lavoro. Che avrà sempre la priorità”.
Giacomo Sergi ha aspettative positive per questa nuova zona. “C’è traffico costante, più accessibile e di passaggio per le persone. Spero di acquistare nuovi clienti. Per ora – mette in luce – il riscontro è stato molto positivo. Tanti mi scrivono o mi telefonano per sapere quando aprirò a San Vito. Anche molte persone che attendono la mia apertura mi fanno presente di abitare in questa zona. Sulla carta ci sono tante potenzialità in più – conclude – anche per fare qualcosa di importante”.


