L'analisi
|Assicurazioni auto, il premio medio per il 2026 è diminuito del 4,2 per cento
Valori inferiori alla media regionale. Previsto l’aumento dell’imposta su infortuni del conducente e assistenza stradale
Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 44mila automobilisti toscani. Secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it , tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2025, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, quest’anno vedranno aumentare il costo dell’Rc auto.
Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; i dati dell’osservatorio di Facile.it hanno messo in luce che, a dicembre 2025, il premio medio Rc auto in Toscana è stato di 655,24 euro, in calo del 5,7% rispetto a dicembre 2024 (694,64 euro). A livello provinciale i premi medi sono scesi in tutte le aree della regione, ad eccezione della provincia di Grosseto dove, invece, c’è stato un aumento dello 0,9%.
In provincia di Lucca il premio medio è diminuito del 4,2% arrivando a 648,58 euro.

“Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte – spiega Andrea Ghizzoni, managing director insurance di Facile.it – Il calo della frequenza dei sinistri rilevato a livello nazionale, ad esempio, potrebbe portare ad una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi. Di contro, il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni; dal primo gennaio, inoltre, è aumentata l’imposta che grava sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni conducente e questo potrebbe far lievitare il conto finale”.
Da un lato, quindi, il 2026 parte con buoni auspici a iniziare dal calo della quota di sinistri con colpa dichiarati dagli automobilisti che, secondo l’analisi di Facile.it, in Toscana è diminuita del 17 per ento rispetto all’anno precedente; dall’altro, invece, gli assicurati dovranno fare i conti con l’aumento dell’imposta che grava sulle garanzie accessorie “infortuni del conducente” e “assistenza stradale”, che dal primo gennaio 2026 è salita al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%.
Guardando i dati a livello territoriale emerge che le province toscane che hanno registrato, in percentuale, il maggior numero di denunce di incidenti con colpa e quindi saranno più colpite dagli aumenti sono Livorno, Prato e Firenze. Seguono nella graduatoria le province di Arezzo e Pistoia. Valori inferiori alla media regionale per Pisa, Lucca, Grosseto e Massa-Carrara. Chiude la classifica regionale la provincia di Siena.
Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti toscani che vedranno peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; guardando al sesso dell’assicurato, ad esempio, emerge che la percentuale è più alta tra le donne (2,17%) rispetto agli uomini (1,80%). Scomponendo il campione su base anagrafica, invece, emerge che, gli automobilisti che hanno dichiarato meno sinistri con colpa alle compagnie assicurative sono i 19-24enni (1,51%); tra gli appartenenti alla fascia anagrafica 45-54 anni, invece, la percentuale raggiunge il 2,42%. Guardando infine alla professione dell’assicurato emerge come i dirigenti-funzionari siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,18%) e che quindi vedrà aumentare il premio Rc auto. Seguono gli imprenditori (2,57%) e il personale medico (2,43%).


