L'intervento
|La Uil Fpl alza la voce: “Il parcheggio dei lavoratori del pronto soccorso è ancora una chimera”
Il sindacato ritorna sul tema: “Lo sbandierato accordo tra direzione e concessionario si è rivelato illusorio: si fanno figli e figliastri”
La Uil Fpl Lucca interviene nuovamente sulla questione dei parcheggi per i lavoratori in servizio al pronto soccorso San Luca di Lucca.
“Ancora una volta, il personale è costretto a subire disagi inaccettabili e, soprattutto, a sentirsi preso in giro – dice il sindacato – Nonostante le ripetute richieste sindacali e le rassicurazioni ricevute dalla direzione dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest, la situazione rimane immutata:
ogni giorno, in particolare durante il cambio turno pomeridiano, si registrano lunghe file di lavoratori all’ingresso dei parcheggi, con inevitabili ritardi, stress e aggravio delle condizioni lavorative. Gli operatori del San Luca non intendono arrendersi a questo sistema e ci sollecitano a scrivere l’ennesimo atto di protesta”.
“Il tanto sbandierato accordo tra direzione e concessionario, annunciato negli ultimi mesi dello scorso anno con comunicazioni capillari al personale, si è rivelato illusorio – dicono ancora – L’incremento di 50 stalli gratuiti nel parcheggio visitatori era stato presentato come l’inizio della soluzione definitiva di un problema che accompagna l’ospedale sin dalla sua apertura, quindi da oltre un decennio. Un arco temporale che, in qualsiasi altra realtà ospedaliera della Toscana, sarebbe stato più che sufficiente per affrontare e risolvere criticità analoghe – ammesso che ve ne siano state di pari entità. Soltanto al San Luca si continua a pretendere che il personale, a qualsiasi titolo dipendente, debba pagare per sostare il proprio mezzo. Fanno eccezione – e non senza difficoltà – i pochi motociclisti, che dopo molteplici richieste sindacali hanno ottenuto una copertura con capienza limitatissima, stimabile in appena cinque motoveicoli: un intervento simbolico, che rappresenta l’ennesimo segnale di indifferenza strutturale verso il problema”.
“Secondo la direzione, il parcheggio gratuito non rappresenterebbe un diritto dei lavoratori del presidio lucchese – dicono – Per la Uil Fpl Lucca, invece, il rispetto e l’equità di trattamento tra tutti i dipendenti della stessa azienda, ovunque prestino servizio, devono essere una certezza. Oggi, purtroppo, non possiamo che constatare come all’interno dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest sembrino esistere ancora figli e figliastri. La Uil Fpl Lucca continuerà a sostenere con determinazione le ragioni dei lavoratori del San Luca, chiedendo soluzioni strutturali, definitive e rispettose della dignità professionale di chi ogni giorno garantisce assistenza ai cittadini”.


