Lavoro
|Contratti ‘pirata’ nell’estetica, stangata da 100mila euro: la Uil vince il ricorso a Lucca
L’ipettorato del lavoro accoglie la richiesta del sindacato: ricalcolate le spettanze di una lavoratrice secondo i contratti Cgil-Cisl-Uil
La Uil di Lucca, tramite Massimiliano Bindocci ed il responsabile dell’ufficio vertenze Giuseppe Priolini, comunica che l’Ispettorato territoriale del lavoro di Lucca e Massa Carrara, a seguito di richieste di intervento presentate dalla Uil, ha ricalcolato le spettanze di una lavoratrice cui veniva applicato il contratto collettivo Conflavoro Confsal acconciature ed estetica, utilizzando le tabelle retributive del contratto nazionale firmato da Cgil, Cisl ed Uil.
“Tutto questo – dichiarano – rappresenta un importante passo avanti nella lotta alla deriva della contrattazione di sindacati minoritari e non rappresentativi che il Sindacato Uil, unitamente ai propri Uffici Caf Uil, porta avanti a livello nazionale, sia con proposte atte a definire i soggetti rappresentativamente in grado di sottoscrivere i Contratti Collettivi, sia con la lotta alla contrattazione non rappresentativa che svilisce retribuzioni, contribuzione e diritti, incidendo anche sul delicato tema della sicurezza sul lavoro”.
A seguito del riconoscimento dell’illecita applicazione del contratto collettivo Conflavoro Confsal acconciature e estetica, secondo quanto afferma la Uil, l’ispettorato ha ricostruito per tutto il periodo le retribuzioni dovute alle lavoratrici dalla società che ha applicato il contratto collettivo pirata e non rappresentativo, emettendo al datore di lavoro un accertamento per omissioni per oltre centomila euro.
“Oggi serve una seria consapevolezza sulla reale problematica relativa alla contrattazione pirata, in quanto tale questione, oltre a penalizzare diritti, retribuzioni e contribuzione, permette a chi l’applica di porre in essere forme di concorrenza sleale nei confronti dei tanti imprenditori seri che portano avanti la propria attività in modo corretto – concludono Bindocci e Priolini – I diritti dei lavoratori devono essere salvaguardati e tutelati e il Sindacato Uil resta in prima linea per la difesa della contrattazione collettiva maggiormente rappresentativa e per il rispetto dei lavoratori”.


