Logo
Le pratiche di innesto su frutti e castagno nel vivaio a Camporgiano: proseguono i corsi formativi gratuiti

Appuntamento sabato 7 marzo all’ex vivaio La Piana. Dimostrazione sul campo con l’esperto Ivo Poli

Proseguono i corsi formativi gratuiti rivolti ad appassionati di arboricoltura – professionisti ed hobbisti – per imparare ed approfondire le buone pratiche da adottare in ambito agronomico.

Sabato (7 marzo) l’Unione Comuni Garfagnana organizza, insieme all’Associazione nazionale Città del Castagno, una giornata divulgativa di innesti su fruttiferi e castagno nel proprio Centro per la valorizzazione della biodiversità vegetale ex vivaio La Piana – a Camporgiano.



Il programma prevede il raduno al centro alle 9. Quindi la lezione in aula con slide riguardanti innesti su frutti e castagni e infine la dimostrazione sul campo con l’esperto Ivo Poli che mostrerà ai partecipanti le pratiche di innesto su frutti e castagno nel vivaio. Il corso terminerà alle 12,30.

Per iscriversi è necessario prenotare al numero: 333.3119780. Massimo 30 partecipanti.



Dopo quello di sabato scorso sulla potatura dei fruttiferi, questo è il secondo del ciclo di nove corsi che, da qui fino a settembre, verranno organizzati al vivaio dell’ente e riguarderanno innesti, malattie delle piante da frutto, cure colturali del castagno, insetti alieni e utili, biodiversità agraria, etnobotanica e alimurgia, cura di balconi e giardini e riconoscimento dei funghi. 

I corsi rientrano anche nell’ambito delle attività di divulgazione previste dal progetto transfrontaliero Castour che vede l’Unione Comuni Garfagnana partner della Provincia di Lucca per azioni di promozione del territorio e degli itinerari legati alla castagna.



“Questi corsi sono utili per chi vuole approcciarsi alla materia – dichiara la presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani – ma anche per chi desidera approfondire certe tematiche in presenza di esperti del settore. Il nostro vivaio rappresenta un fiore all’occhiello per il territorio e un punto di riferimento per chiunque voglia cimentarsi in attività di recupero e valorizzazione del nostro patrimonio ambientale. Un’occasione anche per stimolare nuovo interesse intorno alla castanicoltura, che con il progetto transfrontaliero Castour si vuole ulteriormente valorizzare e promuovere”.