Il locale
|Caffetteria L’Antico Borgo festeggia 81 anni, i titolari: “Abbiamo portato il bar nella modernità”
Massimiliano Piredda e sua moglie Elisa Giannelli portano la tradizione là dove prima c’era il mercato del bestiame
È una delle attività più longeve di Borgo Giannotti. Dove esiste da almeno 81 anni. Caffetteria L’Antico Borgo festeggia quindi quest’anno un importante compleanno.
Un’attività presente in piazza della Croce che è gestita da quattordici anni da Massimiliano Piredda e da sua moglie Elisa Giannelli. Siamo andati a incontrare il proprietario di quella che è l’ultima gestione, durante il turno della mattina. Tanti i clienti che affollano il bar. Chi per colazione o per una pausa lavoro veloce. Ma anche qualcuno venuto con calma a gustarsi un buon cappuccino magari accompagnato da un pezzo dolce. A servirli, c’era anche la signora Piredda insieme ad alcune commesse della caffetteria.

“La caffetteria L’Antico Borgo – racconta Massimiliano Piredda – è segnata alla Camera di Commercio nel 1956. Anche se in realtà esisteva già da molto prima. Almeno sicuramente dal 1945 e forse ancora in precedenza in periodo di guerra. Agli inizi qua c’era una zona con le stalle e il macello. Praticamente ci avveniva lo scambio del bestiame. Il locale – prosegue Piredda – era un punto di ritrovo dove la gente veniva a bere. Si beveva vinello mangiando uova in salamoia ed acciughe. Proprio come andava una volta. Era un bar rinomato e tipico di un tempo che fu. La sede era presente come ritrovo dove si trova adesso e anche in un altro fondo. Bar e palazzo dove siamo – rivela – sono sempre stati della famiglia Bartoli. Il papà della proprietaria per un periodo ha avuto e condotto anche il bar. Dopo i loro inizi, altre tre gestioni ci hanno preceduto”.
Un’attività diventata nel tempo un fulcro importante per la zona. “Io e mia moglie Elisa – racconta Massimiliano Piredda – ci siamo impegnati molto per rinnovare il locale. Ormai sono quasi quindici anni che siamo qua. Oggi ci aiutano anche tre ragazze come nostre dipendenti. Viene tanta gente e c’è molto lavoro. Il nostro è il bar centrale della piazza. Si è incrementato molto – mette in luce – come attività in questi anni. Dall’anno scorso, ho rilevato anche la tabaccheria da un fondo vicino per far crescere l’attività visto che non trattiamo serate aperitivo. Siamo PuntoLis, punto tabaccheria e ricevitoria. Che si aggiunge alla caffetteria come servizio per i clienti. Abbiamo – prosegue Piredda – voluto dare vita qua ad una tipologia di lavoro che ci permetta di crescere avendo del tempo libero”.
Massimiliano Piredda ci spiega i motivi di questa scelta. “Siccome noi proveniamo dalla pasticceria abbiamo deciso di puntare su una tipologia di prodotti specifica con la caffetteria. Abbiamo rinunciato di avere i momenti dell’aperitivo e dei primi piatti così come non ci occupiamo nemmeno delle serate e chiudiamo alle sette la sera. Per vent’anni provenendo dalla pasticceria – rivela – io e mia moglie Elisa abbiamo sempre lavorato. Notte e giorno, sette giorni su sette. Facciamo comunque adesso orario continuato con un giorno di riposo anche senza offrire un vero e proprio servizio di pranzo. Soprattutto perchè nelle vicinanze ci sono diversi ristoranti. Panini e focaccine gustosi come imperdibili pezzi dolci comunque ne abbiamo di diversi tipi. Il grosso del nostro lavoro è la mattina per le colazioni e dalle 16 in poi il pomeriggio per la pasticceria e caffetteria. Il nostro posto esterno – aggiunge – poi è un valore aggiunto ben apprezzato anche per la sua tipologia più riservata presente fuori le Mura”.
Un tempo qua con il fondo della caffetteria c’era anche una parte adibita a laboratorio. “Abbiamo – dice Massimiliano Piredda – deciso di lasciarla. Tenendo solo il locale com’è adesso. Finalmente così riusciamo a fare una vita più regolare con la domenica di riposo”. La caffetteria L’Antico Borgo è ubicata in una zona di passaggio che favorisce l’afflusso di molti clienti. “C’è – dice Piredda – il parcheggio a pagamento in prossimità mentre quello don Baroni è gratuito a 100 metri. Inoltre ci sono varie strade intorno o in piazza dove parcheggiare. L’affluenza degli ambulanti per il mercato ha portato più benefici anni fa visto che siamo il primo bar più vicino ad esso. Ma ora anche i frequentatori del mercato sono in calo. La zona comunque è tranquilla”.
A questo punto, Piredda si sofferma parlandoci meglio di chi, frequentatore abituale o meno, fa parte dei suoi clienti. “La clientela per il settanta per cento è lucchese mentre per il trenta per cento è forestiera. Quest’ultimo – mette in luce – un dato che sta aumentando con il turismo degli ultimi sei anni. Molti sono clienti da più tempo. Anche commercianti stessi che non per forza abitano qua ma che magari tornano. In certi periodi dell’anno, come la fiera del Settembre Lucchese andiamo molto forte e si lavora di più. Ma si va avanti anche grazie a turisti, lavori che ci circondano o sono nelle vicinanze come banche, Sistema Ambiente, commercialisti, periti tecnici, assicurativi, legali, negozi. Ci sono diversi tipi di cliente che ci scelgono. Fra i personaggi famosi che ricordo – dice Piredda – giocatori di calcio di serie A, presentatori Rai, Radio Rai, Canale 5. Ricordo che è venuta anche Unomattina a fare un servizio. Bel ricordo anche il passaggio recente del Giro d’Italia di ciclismo”.
Massimiliano Piredda ci spiega qual è il suo obiettivo da raggiungere per la sua apprezzata attività. “Abbiamo portato il nostro bar caffetteria nella modernità. Vogliamo riuscire ora a proseguire nella stessa maniera. Già questo – conclude – può essere una buona prerogativa ed aspettativa”.


