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Garzella, Buoni e Nottolini: “Volevano 370mila euro per entrare dentro e 13500 euro di affitto con un contratto di 12 anni”

Tre operatori del mercato ortofrutticolo di Pulia si sono trasferiti in una nuova sede di Rughi, non senza qualche polemica. Gli operatori hanno rifiutato la proposta dell’amministrazione comunale di trovare alloggio in un’area dietro alla sede di Lucca Plus in via delle Città Gemelle.

A loro avviso non c’erano le condizioni per il trasferimento: la città adesso è orfana di un mercato all’ingrosso della frutta e della verdura, che insisteva nell’area di Pulia dal 1972. È vero che gli operatori del settore negli anni si erano ridotti drasticamente e attualmente contano poche attività, che però a loro dire, sostengono economicamente almeno 30 famiglie.

Per capire come è avvenuto il trasferimento e la situazione che stanno vivendo gli operatori, le telecamere di Lucca in Diretta sono andate a Rughi nel territorio del comune di Porcari e per parlare con i titolari delle attività trasferite, Andrea Garzella, Marco Buoni e Marco Nottolini.

Mercato Ortofrutticolo di Rughi - Parlano gli operatori

“Purtroppo ci siamo dovuti spostare, con tutte le conseguenze che potete immaginare – spiegano gli operatori -. Chiaramente ci siamo allontanati tantissimo dalla città e non era una cosa che eravamo intenzionati a fare. Volevamo rimanere nell’ambiente dove eravamo”.

La loro richiesta era quella di occupare solo una piccola parte della struttura, dato che il numero di operatori si era drasticamente ridotto nel tempo.

“Rimanere a Pulìa non è stato purtroppo possibile, perché il Comune ha deciso di farci altre attività e di conseguenza ci hanno mandato via – proseguono -. Volevamo rispondere in particolare a quello che avevo sentito ultima volta nell’intervista che hanno fatto il sindaco Pardini e l’assessore Buchignani. Dicevano che noi avevamo ringraziato per lo spazio che ci avevano offerto per fare il nuovo mercato nella zona di Lucca, ma non era così tanto economicamente d’aiuto la cosa. Volevano 370mila euro per entrare dentro e anche se ci sarebbero stati restituiti scalando l’affitto, andavano messi fuori anticipatamente”.

“Io penso che loro avrebbero dovuto rifare i capannoni – prosegue Andrea Garzella . Vogliamo poi parlare dell’affitto? Volevano 13mila 500euro e un contratto di 12 anni che ci è parso uno sproposito, visto che qui noi paghiamo un terzo. Ci sono state tante cose che non ci hanno aiutato”.

Agli operatori dell’ex mercato ortoffrutticolo era stato fatto visionare in passato un progetto, in cui era previsto di lasciare uno spazio per loro a Pulìa. Progetto, a loro dire, abbandonato improvvisamente dall’amministrazione comunale.

Mercato Ortofrutticolo di Rughi - Parlano gli operatoriMercato Ortofrutticolo di Rughi - Parlano gli operatoriMercato Ortofrutticolo di Rughi - Parlano gli operatori

“Sì ricordo bene – dice Marco Nottolini -. Era aprile 2024: ci hanno chiamato a palazzo Orsetti e ci hanno prospettato questo progetto. Un progetto in cui si prospettava agli operatori di rimanere a Pulìa solo in una piccola area. Dopo un mese, a maggio, ci hanno chiamato e detto che non c’erano i soldi per farlo”.

“Avremmo potuto mantenere il frigorifero comunale – aggiunge Marco Buoni – Mentre ora è tutto chiuso”.

Questo trasferimento cosa ha comportato per le vostre attività? “Una bella botta dal punto di vista economico – dichiarano gli operatori – È stato un bel colpo. Però stiamo stringendo i denti per mandare avanti le attività. Diciamo che siamo abbastanza contenti perché più o meno i clienti ci hanno seguito tutti, chiaramente abbiamo perso i privati. Ci facciamo in quattro per servire sempre la zona di Lucca. E poi, ricordiamo che quello a Pulìia era il mercato ortofrutticolo di Lucca. Ora non siamo neanche più nel comune di Lucca. Anzi ringraziamo il Comune di Porcari che ci ha permesso di venire a svolgere la nostra attività qui. Perché se fosse stato per il Comune di Lucca, ciao”.

Mercato Ortofrutticolo di Rughi - Parlano gli operatoriMercato Ortofrutticolo di Rughi - Parlano gli operatori

“Volevo dire anche un’altra cosa al sindaco Pardini – conclude Andrea Garzella – Il sindaco Pardini io al mercato di Lucca l’ho visto una sola volta, quando chiedeva i voti per essere eletto. Poi in tutta la sua carriera da sindaco non si è mai fatto vedere con tutte le problematiche che ci sono state sul mercato, nonostante noi l’avessimo invitato molte volte a venire e a parlare con noi una mattina, e vedere come era l’ambiente mercatale.Non si è mai visto nessuno ed è bene che si sappia e che se ne prenda atto”.