La posizione
|Infortunio mortale sul lavoro, gli enti bilaterali di commercio e turismo: “Tutele solo con i contratti leader”
L’intervento: “Scegliere la contrattazione rappresentativa è l’unico modo per fare impresa in modo sicuro, etico e competitivo”
A seguito del tragico infortunio sul lavoro avvenuto ad Altopascio, e in scia alle prese di posizione pubbliche registrate nelle ultime ore da parte di alcune sigle, gli enti bilaterali del commercio e del turismo della provincia di Lucca, che fanno riferimento a Confcommercio e a Filcams Cgil, Fisascat cisl e Uiltucs, intervengono per riportare il dibattito sulla sicurezza nei binari della concretezza e della responsabilità istituzionale.
“Prima di tutto esprimiamo il nostro più sentito e profondo cordoglio alla famiglia, ai colleghi e alla comunità di Altopascio per questa drammatica e dolorosa scomparsa. Assistiamo a dichiarazioni sulla necessità di maggiori controlli e tutele e ci troviamo d’accordo. Per noi la materia della sicurezza non è uno slogan: al centro del nostro modello c’è la persona, la sua dignità e la sua vita – prosegue il virgolettato dei vertici dell’ente – È fondamentale ricordare che le tutele reali nascono solo all’interno dei contratti collettivi nazionali di lavoro (Ccnl) comparativamente più rappresentativi a livello nazionale, come quello firmato da Confcommercio e dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil. Da questo perimetro di legalità e rappresentanza leader derivano tutele retributive, normative e assistenziali che non fanno teoria, ma garantiscono risposte pratiche e quotidiane sul territorio. Senza indebolire la posizione dei lavoratori o penalizzare le imprese che applicano le regole”.
E in Toscana, gli enti bilaterali hanno siglato due importanti accordi sulla sicurezza, pensati specificamente per supportare il tessuto delle micro e piccole imprese (fino a 15 dipendenti) sia del commercio che del turismo. “Attraverso questi accordi, l’ente bilaterale mette a disposizione delle aziende aderenti la figura del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (Rlst). L’Rlts non è un semplice consulente privato e non interviene con finalità ispettive o sanzionatorie: è uno specialista accreditato che supporta attivamente l’imprenditore sul campo, monitora gli ambienti di lavoro, affianca la struttura nell’individuazione dei rischi reali e verifica l’efficacia delle misure preventive, garantendo una protezione reale per chi lavora e sollevando l’azienda dall’isolamento applicativo del decreto legislativo 81/08. Da qui, l’appello alle imprese e ai lavoratori del territorio a comprendere il valore profondo e i vantaggi concreti legati all’applicazione del corretto Ccnl leader e all’adesione all’ente bilaterale. Rivolgetevi agli sportelli del territorio per conoscere gli strumenti, i servizi di monitoraggio e i percorsi di formazione specialistica messi a disposizione. Scegliere la contrattazione rappresentativa non è solo un obbligo normativo, ma l’unico modo per fare impresa in modo sicuro, etico e competitivo, rifiutando scorciatoie che rischiano di costare troppo care”.


