L'azienda
|Kme, incontro azienda – sindacati: ai lavoratori oltre mille euro di premio di risultato ma la ripresa non è ancora certa
Il coordinamento sindacale nazionale Fim, Fiom, Uilm: “Servono nuovi impegni della proprietà e la massima attenzione del governo”
Si è svolto oggi (28 maggio) l’incontro fra la direzione aziendale Kme e il coordinamento sindacale nazionale Fim, Fiom, Uilm del gruppo Kme.
L’azienda ha illustrato i dati relativi al premio di risultato 2025, dal quale è maturato un importo pari a 1077 euro per i lavoratori. Sono stati inoltre concordati i parametri relativi al premio di risultato 2026, con erogazione prevista nell’anno 2027.
“Si tratta – dicono i coordinatori nazionali del gruppo Bruno Casotti, Massimo Braccini e Giacomo Saisi – di un risultato importante in una fase nella quale permane una flessione complessiva della produzione e continua il ricorso agli ammortizzatori sociali negli stabilimenti di Fornaci di Barga e Serravalle Scrivia. In questo quadro non appare ancora evidente un ritorno alla stabilità produttiva e soltanto nei prossimi mesi sarà possibile comprendere se vi sarà una ripresa strutturale degli ordinativi. Il settore metallurgico sta attraversando una fase particolarmente delicata in tutta Europa. Come organizzazioni sindacali riteniamo pertanto necessario mettere in sicurezza gli stabilimenti produttivi italiani, garantendo investimenti, continuità industriale e condizioni adeguate affinché il gruppo possa farsi trovare pronto ad affrontare un’eventuale ripresa produttiva. Questa situazione rende necessari ulteriori impegni finanziari e investimenti da parte della proprietà in Italia, oltre a precise garanzie sul mantenimento di tutti gli stabilimenti del gruppo. Riteniamo che il settore metallurgico debba ricevere la massima attenzione da parte del governo e che non debbano essere esclusi possibili interventi pubblici, nella consapevolezza che, senza un piano industriale di prospettiva, nessun intervento di sostegno potrebbe risultare realmente efficace”.
Fim, Fiom e Uilm convocheranno nelle prossime settimane le assemblee dei lavoratori.


