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Ad Autolinee Provincia di Lucca il ‘lotto debole’ del trasporto pubblico locale: via al servizio

Si punta su innovazione, flessibilità dei servizi, continuità e capillarità operativa: la prova del nove la riapertura delle scuole

Scatterà giovedì (11 giugno) il nuovo corso del trasporto pubblico locale della rete extraurbana del bacino di Lucca, il cosiddetto Lotto debole per il quale la Provincia di Lucca un mese fa ha affidato il servizio per una durata di 6 anni. A gestire le linee extraurbane sarà Autolinee Provincia di Lucca, Apl, raggruppamento formato dal Consorzio Scia e Santini Viaggi, che ha ottenuto la concessione dopo essersi aggiudicata la gara indetta dell’ente di Palazzo Ducale.

In concomitanza con la chiusura delle scuole si apre, quindi, una nuova era per il Tpl così da permettere al nuovo gestore di rodare il servizio e di mettere a punto eventuali correttivi prima dell’avvio dell’anno scolastico, periodo con un bacino maggiore di passeggeri trasportati sui bus. La “prova del nove” sarà infatti a settembre con la riapertura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado.

Apl introdurrà nel territorio lucchese anche un nuovo servizio che coprirà le aree collinari e montane dei quattro ambiti territoriali della provincia, puntando su innovazione, flessibilità dei servizi, continuità e capillarità operativa oltre che innovazione digitale.

Il parco autobus sarà composto da mezzi agili, adatti anche alle strade più strette del territorio e che gradualmente verranno dotati di un sistema di rilevamento dei tracciati percorsi, così che la Provincia possa conoscere in tempo reale la posizione dei mezzi e controllare il servizio.

È prevista, inoltre, la graduale bigliettazione smaterializzata con l’addio al biglietto cartaceo obbligatorio anche per i lotti deboli. Per assicurare la massima accessibilità a ogni fascia d’età e un passaggio senza disagi per l’utenza a questi nuovi sistemi, almeno nel primo periodo, saranno comunque attivi dei punti vendita dislocati sul territorio.

Nelle diverse annualità del contratto, grazie a fondi pubblici, è previsto inoltre un piano di rinnovo della flotta autobus. Apl infatti potrà acquistare mezzi nuovi, così da rendere il servizio all’utenza più confortevole ed efficiente.

Il progetto della nuova rete è frutto dei numerosi tavoli tecnici e politici svolti coi Comuni nel 2023, quando si concluse un lungo percorso di confronto e partecipazione con gli enti locali del territorio provinciale, in cui vennero prodotte numerose modifiche alla rete che sono state accettate in toto dalla Regione Toscana dimezzando il taglio previsto nelle storiche intese sul Tpl del 2013.

Dopo 10 anni, quindi, partiranno anche nella provincia di Lucca le modifiche indicate dalla Regione Toscana, ovvero quelle della nuova rete al tempo di gara T2. Trattandosi di un profondo cambiamento,  potrebbero essere necessari correttivi e miglioramenti in corso d’opera per adeguare la rete ad esigenze, alla domanda di mobilità estiva: in questo senso, la Provincia ha previsto un piano di monitoraggio sia dei servizi, sia delle richieste dei singoli Comuni che in tale operazione svolgeranno l’importante ruolo di sentinelle sul territorio degli utenti del Tpl.

Soddisfazione da parte del vicepresidente della Provincia con delega al Tpl Andrea Carrari il quale sottolinea l’importanza del raggiungimento dell’affidamento del servizio e dell’avvio del nuovo corso di trasporto pubblico: “Sappiamo quanto sia fondamentale il trasporto pubblico soprattutto nelle zone interne e montane – commenta – Si tratta di un servizio di pubblica utilità rivolto in particolare agli studenti, ai pendolari e alle persone anziane. La nuova gestione prevede diverse migliorie e un cambio di passo verso la graduale digitalizzazione dei titoli di viaggio. Monitoreremo attentamente il periodo di rodaggio in vista poi del ben più massiccio impegno, in termini di mezzi e di ore di servizio, previsto da metà settembre quando riapriranno le scuole”.

Dal canto suo, l’azienda Apl dichiara: ”L’avvio del nuovo servizio in provincia di Lucca rappresenta un traguardo importante e, soprattutto, l’inizio di una nuova sfida che affrontiamo con entusiasmo, responsabilità e spirito di squadra. Il valore aggiunto del progetto risiede proprio nella capacità di fare impresa come un unico team: realtà diverse per storia, provenienza e competenze che hanno scelto di lavorare insieme, condividendo obiettivi, professionalità e visione. Dall’incontro tra l’esperienza delle aziende sarde e il radicamento territoriale delle imprese lucchesi nasce un modello dinamico e collaborativo che trova sintesi in un solo nome: Gruppo Scia Santini. Siamo orgogliosi di dimostrare come la collaborazione tra realtà differenti possa trasformarsi in una forza concreta al servizio dei cittadini. Le novità introdotte nel servizio sono il risultato di questo approccio. Con il Gruppo Scia Santini prende forma un progetto che guarda al futuro, fondato sulla valorizzazione delle persone, sul lavoro condiviso e sulla convinzione che i migliori risultati si raggiungano insieme”.

La concessione del nuovo servizio extraurbano prevede una durata contrattuale di oltre 6 anni (fino a settembre 2032) con un investimento che testimonia l’importanza strategica dell’operazione (lotto debole più ampio della Regione Toscana con oltre 1.760.000 km/anno sul territorio) e con un valore della concessione di quasi 40 milioni di euro, includendo eventuali proroghe.

Per maggiori informazioni su orari, rete e servizio a chiamata consultare il sito https://apl-bus.it