I conti delle partecipate
|Gesam Reti, ricavi e utili in crescita: +23% il dividendo distribuito a Lucca Holding
In salute l’azienda guidata da Marco Agnitti: “Realizzati oltre 1,6 mlioni di euro di investimenti per manutenzoni ed estensione di rete”
Approvato all’unanimità dal consiglio di amministrazione di Gesam Reti Spa il bilancio 2025 che presenta un aumento dei ricavi e degli utili, risultato questo che ha consentito un incremento di circa il 23 per cento del dividendo distribuito al Comune di Lucca, azionista di maggioranza della società.
Si conferma ancora una volta il trend di crescita positivo per l’azienda nonostante le difficoltà derivanti dal perdurare della guerra fra Russia e Ucraina e del conflitto in Medio Oriente che provocano tensioni non solo nelle relazioni economiche e sui mercati finanziari ma, in particolare, nel settore energetico.
Gesam Reti aveva chiuso il bilancio 2024 con un utile netto di 3 milioni e 476 mila euro e aveva distribuito un dividendo al socio di maggioranza, Lucca Holding Spa, pari 1 milione e 286 mila euro e altri 982 mila euro distribuiti ai restanti soci, Toscana Energia e Comune di Capannori. Per il 2025 Gesam Reti ha chiuso il bilancio in attivo, con un utile netto di 4 milioni e 437 mila euro e ricavi per 21 milioni e 128 mila euro, con un incremento di 3 milioni e 262 mila euro dei ricavi rispetto all’anno 2024, il suo Ebitda (risultato operativo lordo) passa da 9 milioni e 450 mila euro a 9 milioni e 785 mila euro rispetto all’esercizio 2024 con un Ebit (risultato operativo) del 18,3%.
Il dividendo per il socio di maggioranza, Lucca Holding, sale dunque a 1 milione e 579 mila euro, con un incremento percentuale del 22,73% rispetto al bilancio precedente e con 1 milione e 205 mila euro distribuiti ai restanti soci: Toscana Energia e Comune di Capannori.
“L’esercizio 2025, dal punto di vista strategico – dichiara Marco Agnitti, presidente di Gesam Reti – si è caratterizzato ancora una volta per gli obiettivi assegnatici e contenuti nel Documento unico di programmazione (Dup) 2023-25 del Comune di Lucca. L’azienda, come dimostra l’importante crescita degli utili rispetto all’anno precedente, ha rafforzato efficacemente il proprio modello industriale attraverso oculate politiche di gestione. Abbiamo dunque consolidato il risultato economico dell’azienda e, soprattutto, iniziato un importante lavoro di potenziamento delle risorse umane che rappresentano il futuro dell’azienda e sono le premesse per il suo ulteriore radicamento sul territorio”.
“Gesam Reti ha infatti lavorato al rafforzamento di tutti gli standard di sicurezza, al progressivo sviluppo infrastrutturale della rete, al potenziamento delle attività di misura della qualità dei dati attraverso lo sviluppo di sistemi e soluzioni tecnologiche innovative, imprimendo così una forte spinta alla digitalizzazione del servizio, anche in vista dell’utilizzo futuro di idrogeno verde, miscelato almeno in parte, per produrre energia. Abbiamo infine allo studio lo sviluppo di azioni e attività, contigue al core business aziendale, capaci di produrre valore aggiunto aziendale”.
“Nel corso del 2025 Gesam Reti – conclude Agnitti – ha dunque investito consistenti risorse nella propria attività operativa con particolare attenzione alla progettazione e manutenzione della rete di distribuzione, aumentandone così il valore industriale e rafforzandosi in previsione delle gare per il rinnovo delle concessioni del gas nell’ambito provinciale. Le attività e le azioni condotte da questa azienda sono sempre volte a perseguire l’obiettivo di uno sviluppo strategico capace di creare valore per il territorio“.
Gesam Reti, presente sul territorio da oltre 50 anni, nel corso del 2025 ha realizzato oltre 1 milione e 600 mila euro di investimenti per manutenzioni straordinarie, nuove estensioni, sostituzione di tratti di rete e nuovi impianti. L’azienda lucchese, in un’ottica di miglioramento aziendale, considera fondamentale coniugare un’alta qualità di servizio con uno sviluppo sostenibile che guarda all’innovazione a favore delle comunità locali e alla differenziazione degli ambiti industriali in cui investire per il consolidamento della crescita aziendale.

