La novità
|Dai campi alla tavola: l’Azienda agricola Fredianelli apre il nuovo punto vendita in via di Tempagnano
Sabato l’inaugurazione dello spazio dedicato alla vendita diretta con buffet a base di prodotti dell’orto: una festa aperta al pubblico per raccontare qualità, stagionalità e sapori locali
Una nuova casa per l’Azienda agricola Fredianelli, realtà a conduzione familiare che da anni porta sulle tavole lucchesi frutta e ortaggi coltivati nella Piana di Lucca. Sabato (20 giugno) dalle 16,30 sarà inaugurato il nuovo punto vendita in via di Tempagnano 1890, nel comune di Lucca: un momento di festa aperto a clienti, amici e a tutti coloro che vogliono conoscere più da vicino un’attività agricola radicata nel territorio.
Il nuovo spazio prende il posto del precedente punto vendita di via Domenico Chelini, a Tassignano, e rappresenta per David Fredianelli e per la sua famiglia un investimento importante, nato dalla volontà di offrire un ambiente più accogliente e funzionale. “Prima eravamo in una casetta prefabbricata di legno – racconta David – e, soprattutto d’inverno, non era semplice. Qui invece abbiamo realizzato un ambiente pensato come si deve, per lavorare meglio e per valorizzare i nostri prodotti”.
L’inaugurazione sarà anche l’occasione per raccontare una storia agricola che viene da lontano. La famiglia Fredianelli ha sempre avuto un legame con la terra, ma è stato David, negli ultimi decenni, a trasformare quella tradizione in una vera attività produttiva. “In casa la terra si è sempre lavorata – spiega – ma quello che ha fatto il salto, quello che ha provato a far crescere l’azienda, sono stato io. Oggi gli agricoltori nella Piana di Lucca sono rimasti pochi, si contano sulle dita di due mani”.
L’azienda è portata avanti in forma familiare: accanto a David ci sono la compagna Stefania e la mamma Silvana, che segue il punto vendita, con il supporto di alcuni collaboratori stagionali nei periodi di maggiore lavoro. Una scelta che conserva il carattere autentico dell’attività e permette di mantenere un rapporto diretto con i clienti. “La vendita diretta per noi è fondamentale – dice Fredianelli – perché ci consente di avere un contatto vero con le persone e di dare valore al lavoro che facciamo ogni giorno nei campi”.

I terreni si trovano tra Tassignano e Tempagnano, in piccoli appezzamenti tipici della Piana lucchese. Non grandi distese intensive, ma campi distribuiti sul territorio, coltivati sia a pieno campo sia in serra, per garantire una produzione il più possibile continua durante l’anno. “Qui non ci sono grandi appezzamenti – racconta David – ci sono tanti piccoli campi e bisogna spostarsi, organizzarsi, seguire tutto con attenzione. È un lavoro grande, molto più complesso di quanto spesso si immagini”.
La produzione comprende una vasta gamma di frutta e ortaggi: dalle colture invernali a quelle estive, con fagiolini, pomodori, insalate, radicchi, bietole, spinaci, meloni, cocomeri, mini angurie, fragole, albicocche e molte altre varietà. Particolare attenzione è riservata anche ai prodotti tipici e alle coltivazioni locali, spesso difficili da trovare nei circuiti della grande distribuzione: dal pomodoro canestrino ai fagioli del territorio, fino alle varietà più legate alla memoria agricola lucchese, come i fagiolini stortini e lupinari.

“Cerchiamo di mantenere quei pochi prodotti autoctoni che abbiamo, finché ce la facciamo – sottolinea Fredianelli – perché non possiamo essere paragonati all’agricoltura intensiva o alla merce che arriva da ogni parte del mondo. Il nostro è un lavoro di qualità, freschezza e salute”. Un lavoro che richiede controlli, competenza e rispetto di disciplinari rigorosi. Fredianelli racconta di prelievi programmati sui prodotti, controlli su insalate, spinaci, bietole e radicchi, e di una gestione attenta anche nelle serre, dove si ricorre il più possibile alla lotta integrata e agli insetti utili. “Con la produzione non si scherza – dice – bisogna rispettare le regole. Usiamo prodotti consentiti, antagonisti naturali, sistemi che riducano al minimo i trattamenti. È un lavoro difficile, ma è l’unico modo per garantire un prodotto serio”.
Il nuovo punto vendita nasce quindi come luogo di acquisto, ma anche come spazio di incontro tra chi produce e chi consuma. Un rapporto che, secondo David, oggi è ancora più necessario, in un tempo in cui il legame con la terra e con la stagionalità si è molto indebolito. “L’educazione alimentare è per lo più sparita – osserva – e invece andrebbe insegnata fin dall’asilo. C’è tanta gente che non sa più da dove vengono le cose, che non conosce la stagionalità, che pensa di trovare tutto sempre uguale tutto l’anno. Ma un pesco non fa pesche due volte l’anno: se una gelata ti rovina la fioritura, hai perso il raccolto fino all’anno dopo”.
Per Fredianelli il tema non riguarda solo l’agricoltura, ma il modo in cui si vive e si mangia. “Siamo abituati a prodotti pronti, confezionati, processati – dice – e spesso abbiamo perso il gusto vero delle cose. Un pomodoro coltivato bene può sembrare perfino troppo saporito a chi non lo ha mai mangiato. Un’albicocca vera, quando è matura, ti appiccica le mani dallo zucchero. Sono sapori che molti non conoscono più”.
Da qui l’importanza di ricostruire una cultura del cibo, anche attraverso la scuola e attraverso iniziative capaci di avvicinare bambini e famiglie ai prodotti locali. “Bisognerebbe fare educazione al gusto – conclude David – spiegare cosa significa mangiare un prodotto fresco, di stagione, coltivato vicino a casa. Non è nostalgia: è salute, è territorio, è consapevolezza”.
Sabato (20 giugno), dalle 16,30, il nuovo punto vendita dell’Azienda agricola Fredianelli in via di Tempagnano 1890 sarà inaugurato con una festa aperta al pubblico, musica e buffet preparato con i prodotti dell’orto. Dal lunedì successivo l’attività proseguirà regolarmente, con la vendita diretta di frutta e verdura di stagione.
Azienda agricola Fredianelli
Via di Tempagnano 1890 – Lucca
Per informazioni 329.2013412


