L'intervento
|Cia Toscana Nord, appello per l’approvazione del piano faunistico della Toscana
Il presidente Simoncini: “Un piano che va sicuramente a migliorare la situazione per quanto rigurda la densità degli ungulati”
La priorità assoluta per la Cia Toscana Nord è l’approvazione del Piano faunistico della Toscana, possibilmente migliorandolo, al fine di garantire un futuro all’agricoltura regionale, da troppi anni alle prese con l’emergenza ungulati e fauna selvatica.
La sollecitazione della Cia Toscana Nord arriva alla vigilia della quattro giorni di fine luglio – a partire da domani (28 luglio) del consiglio regionale che vede all’ordine del giorno anche il Piano faunistico regionale.
“Non c’è più tempo da perdere – afferma Luca Simoncini, presidente della Cia Toscana Nord – il Piano faunistico va approvato adesso. Un piano che va sicuramente a migliorare la situazione per quanto rigurda la densità degli ungulati, che deve tornare ad essere sostenibile per l’ambiente, il territorio e l’agricoltura, ma anche per quanto concerne le azioni di contenimento e controllo della fauna, la prevenzione dei danni alle colture, il risarcimento integrale del danno subito dalle imprese agricole, assicurando, al tempo stesso, una gestione efficace e intervenendo nelle aree di divieto di caccia, riserve naturali e parchi. Per questo mi rivolgo ai consiglieri regionali, affinché con grande senso di responsabilità, approvino il documento per salvare i territori e le aziende agricole della nostra zona e della regione tutta”.
Gli fa eco il presidente regionale della Cia, Valentino Berni: “Il Piano rappresenta uno strumento di programmazione generale e rimanda all’attivazione puntuale ai necessari atti successivi che la Regione dovrà adottare. Raccomandiamo che gli stessi vengano eseguiti attraverso una visione d’insieme che tenga conto di tutti gli aspetti e le sensibilità che riguardano i soggetti interessate“.


