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Un convegno sulla pioppicoltura con Confagricoltura, Crea ed Ente terre regionali toscane

L’appuntamento è coordinato dal lucchese Marco Scaltritti, presidente della sezione coltivazioni legnose dell’associazione di categoria

Tradizione antica e forte spinta all’innovazione si incontrano per rilanciare un comparto chiave dell’agricoltura toscana. Una coltivazione storicamente radicata nel territorio della Lucchesia e lungo i fondovalle regionali torna protagonista grazie al secondo seminario di studio intitolato Prospettive di sviluppo della coltivazione del pioppo, per costruire una filiera toscana, coordinato dal lucchese Marco Scaltritti, presidente della sezione di prodotto coltivazioni legnose di Confagricoltura Toscana. L’appuntamento si terrà martedì 15 settembre, a partire dalle 9,15, negli spazi della Sala Fonte Mazzola a Peccioli.

Organizzato da Confagricoltura Toscana in stretta collaborazione con il Crea (Centro di ricerca foreste e legno) e l’Ente terre regionali toscane, l’incontro mira a tracciare una strategia d’intesa per valorizzare un’eccellenza in grado di coniugare sostenibilità ambientale ed efficienza economica. Nonostante l’Italia esprima produzioni di alta qualità su circa 50mila ettari, la domanda industriale supera nettamente l’offerta, costringendo le imprese a importare oltre il 50% della materia prima. In Toscana le potenzialità sono altissime: secondo uno studio del Crea con il Cnr, la regione vanta 14mila ettari ad elevata vocazione pedo-climatica, a fronte dei soli 1350 ettari attualmente coltivati. A testimoniare l’interesse dei produttori è stato il successo del bando del Csr 2023/2027 (misura Srd 05.2), che ha registrato 71 domande per oltre 600 ettari complessivi, finanziando per ora circa 170 ettari di nuovi impianti.

I lavori prenderanno il via alle 9,15 con i saluti di Vittorio Mazzetti D’Abertis (Presidente dell’Unione Provinciale Agricoltori di Pisa Confagricoltura), del sindaco di Peccioli Renzo Macelloni e della presidente del consiglio regionale Stefania Saccardi, seguiti dall’introduzione di Raoul Romano, direttore del Crea. La mattinata vedrà una serie di interventi focalizzati sugli scenari nazionali ed europei condotti da esperti del settore come Fabio Boccalari (presidente dell’Associazione Pioppicoltori Italiani), Silvia Piconcelli (vicepresidente del Gruppo di Lavoro Foreste Copa-Cogeca), i dirigenti regionali Livia Lazzarotto e Giovanni Filiani, Alessandra Stefani (residente Cluster Italia Foresta Legno) e Davide Pettenella dell’Università di Padova.

Alle 11,45 si entrerà nel vivo con la tavola rotonda moderata dal direttore di Confagricoltura Toscana Gianluca Cavicchioli, a cui prenderanno parte Enrico Allasia (Federazione Nazionale Risorse Boschive Confagricoltura), Nicoletta Azzi (Assopannelli), Carlo Bartolini Baldelli (Presidente Confagricoltura Toscana) ed Emilio Gatto della Direzione Foreste del Masaf. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale allo sviluppo economico e all’agricoltura Leonardo Marras, prima del momento conviviale con i prodotti tipici della Valdera e della successiva visita pomeridiana ai nuovi impianti di pioppicoltura dell’azienda Le Serre.