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La matematica in Toscana sposa le arti

“Sono felice di inaugurare questa nuova edizione della Festa della matematica, una bella esperienza che ha il merito di riuscire ad avvicinare i giovani al linguaggio della scienza”. Con queste parole il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani ha dato ufficialmente il via alla quinta edizione della rassegna, quest’anno dedicata al rapporto tra la matematica e le arti.

Nella sala della Feste di palazzo Bastogi, gremita di pubblico, Giani ha sottolineato come “in Toscana, universalmente conosciuta come culla dell’arte e patria del Rinascimento, la cultura e la scienza si siano sempre intrecciate fortemente”. “Anche in campo scientifico – ha proseguito il presidente – la Toscana ha potuto vantare nei secoli eccellenze assolute”. E, ripercorrendo rapidamente la storia, ha ricordato la figura di Paolo Dal Pozzo Toscanelli che ha permesso la nascita dei grandi navigatori toscani, Vespucci e Da Verrazzano in testa, la stessa grande cultura astronomica e matematica di Dante, l’Accademia del Cimento e Galileo, Pietro Leopoldo e l’abate Fontani con l’apertura della Specola, Galileo, Meucci, Fibonacci.
All’evento inaugurale La matematica e le arti sono intervenuti inoltre la vicesindaco di Firenze, Cristina Giachi, la consigliera dell’Area metropolitana Stefania Collesei, la direttrice dell’Istituto francese di Firenze, Isabelle Mallez, che è anche console onoraria di Francia, Enrico Giusti, presidente del museo Giardino di Archimede. A seguire la conferenza di Michele Emmer, docente presso l’università La Sapienza di Roma, che ha svolto una relazione sul tema Visibili armonie affrontando i modelli comuni tra arte e matematica.
Scopo della festa della matematica è la diffusione della cultura matematica ad ogni livello. L’obiettivo è proporre alcuni momenti di riflessione intorno al concetto di matematica come chiave interpretativa della realtà che ci circonda, mostrando come questa non si esaurisca nel sapere astratto ma sia un’attività umana fortemente creativa e, da sempre, profondamente legata alla vita quotidiana. Anche in questa edizione 2016, la kermesse coinvolgerà scuole e cittadini toscani in una serie di attività differenti: conferenze, spettacoli, mostre, laboratori, passeggiate, alla scoperta di come la matematica sia presente nella tecnologia, nella cultura e nella vita quotidiana.

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