Accesso a dati e documenti della Regione: via libera al nuovo disciplinare del Consiglio

Non solo accesso semplice ma anche “generalizzato”, per una amministrazione, quella dell’assemblea toscana, sempre più trasparente. Questo il cuore della proposta di deliberazione di iniziativa dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale e approvata dall’aula che, alla luce anche della normativa statale, ne attua la ricognizione, unitamente alla definizione di un disciplinare.

Il presidente della commissione affari istituzionali, Giacomo Bugliani (Pd), illustrando l’atto, si è in particolare soffermato sull’accesso civico generalizzato, ovvero sul “diritto di chiunque, senza obbligo di motivazione, di visionare o chiedere copia di dati e documenti detenuti dall’amministrazione stessa e per i quali non sono previsti obblighi di pubblicazione”. Questa forma di accesso è stata riconosciuta, come recita l’atto, per “favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e per promuovere la partecipazione al dibattito pubblico”.
Il presidente ha anche ricordato la novità di rilievo, rimessa alla facoltà delle amministrazioni – per consentire l’adeguato monitoraggio delle richieste pervenute – dell’istituzione del registro degli accessi del consiglio regionale, contenente l’elenco di tutte le richieste presentate. Per garantire il suo puntuale aggiornamento i dirigenti di tutte le articolazioni organizzative sono impegnati a comunicare tempestivamente le istanze di accesso documentale e i relativi provvedimenti adottati. Il registro è pubblicato nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale.
“Questa proposta di deliberazione ci offre un vero e proprio disciplinare – ha concluso Bugliani – fornendo un quadro organico e coordinato dei profili applicativi relativi alle tre tipologie di accesso, accesso documentale, accesso civico semplice e accesso civico generalizzato, così da rendere omogenei i comportamenti degli uffici del consiglio regionale della Toscana”.
Nel corso del dibattito Gabriele Bianchi (M5S) ha annunciato il voto favorevole del proprio gruppo, parlando di atto che semplifica le procedure e fa chiarezza sui tre tipi di accesso.

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