In Regione mozione bipartisan in sostegno dei lavoratori dell’indotto Telecom

I lavoratori dell’indotto Telecom necessitano di tutela e una mozione approvata all’unanimità dal consiglio regionale impegna la giunta a “monitorare la situazione nella sua futura evoluzione, nell’interesse e nella tutela dei posti di lavoro, dal momento che il ministero dello sviluppo economico ha convocato Telecom e si attendono gli sviluppi di questo passaggio”. E’ quanto dispone una mozione votata all’unanimità, illustrata da Marco Casucci (Lega) e così emendata dalla consigliera Valentina Vadi (Pd).

Al centro dell’atto la ricostruzione del progressivo taglio di costi e personale da parte di Telecom, con le probabili ricadute anche sull’indotto. “Secondo stime del sindacato sarebbero a rischio circa 50 mila posti di lavoro di cui tra 700 e 1000 nella sola provincia di Arezzo”, ha spiegato Casucci. Il ribasso dei contratti chiesto da Telecom, ha aggiunto il consigliere, non consentirebbe neppure di applicare il contratto nazionale dei lavoratori. “Servono certezze per le famiglie dei dipendenti di Telecom Italia, cui si aggiungono quelle dell’indotto, legate a migliaia di appalti di rete e dei call center”.
La consigliera Vadi ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e rimarcato “l’importanza della vicenda” che coinvolge anche il suo territorio. “Seguo gli sviluppi e sono stati fatti passi ulteriori” nel frattempo: di qui la proposta di aggiornare il dispositivo finale della mozione poi approvata. L’atto definisce la situazione in corso “inaccettabile nel momento in cui si stanno facendo ingenti investimenti pubblici per diffondere la banda ultra larga nel paese”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.