Bilancio Regione, nel 2019 più investimenti e nessun aumento delle imposte

“971 milioni di euro di investimenti nel triennio 2019-2021. A questi, nel triennio, si aggiungeranno 140 milioni e si prevedono ulteriori 300 milioni di investimenti in edilizia sanitaria. Con questa manovra la Regione Toscana conferma la volontà di non aumentare imposte e tasse, invariate dal 2013, nonostante il Governo abbia rimosso il vincolo che ne vietava l’incremento”. Così l’assessore al bilancio Vittorio Bugli commenta la manovra di bilancio in discussione oggi in Consiglio regionale.

“I principali investimenti – continua Bugli – sono stati così destinati: 68 milioni ambiente e difesa del suolo; 127 per sviluppo economico e cooperazione; 100 per trasporti e viabilità; 33 per innovazione e banda ultra larga; 27 cultura e istruzione; 31 agricoltura e 37 per il sociale”. Un assetto caratterizzante nel quadro nazionale è la previsione di un cofinanziamento ai fondi comunitari di circa 70 mln, di cui 18 aggiuntivi al fine di velocizzare la spesa 2014/2020 e ottenere la premialità di circa 70 mln che dovrebbero pervenire ad una regione come la nostra, da sempre capace di spendere tutti i fondi comunitari nei tempi prefissati dall’Unione europea.
Le principali novità del bilancio di previsione sono 1,5 milioni per nuovi interventi a sostegno dell’editoria; 4 milioni per interventi e attività regionali a favore delle politiche locali per la sicurezza; 1 milione di euro per interventi di valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, a cominciare dalla fattoria di Suvignano; 1 milione in più per interventi finalizzati all’inclusione degli alunni disabili il cui stanziamento complessivo si attesta così a 2,5 milioni di euro; aumento di 900mila euro per interventi urgenti di edilizia scolastica a favore di enti locali (complessivamente le risorse stanziate sono 1,9 milioni di euro); 6 milioni per sistema spettacolo e cinema; investimenti per circa 2,1 milioni di euro per lo sport; 1 milione di euro di risorse a favore degli enti locali per interventi di rigenerazione urbana; incremento di circa 2,1 milioni di euro per la difesa del suolo ed il recupero/riequilibrio della fascia costiera; 8 milioni di euro, nei tre anni, per la riorganizzazione della depurazione industriale e civile del comprensorio del cuoio; 2,5 milione di euro, nel triennio, per l’accordo di programma per l’autonomia idrica dell’Isola d’Elba – dissalatore di Capoliveri; creazione del fondo di garanzia per 6 milioni per favorire l’acceso al credito delle micro, piccole e medie imprese.
Altri 50 milioni di euro di nuovi interventi nel settore trasporti e mobilità.

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