Formazione 4.0, a breve la riapertura degli avvisi

Grieco: “Strumento decisivo per affrontare le trasformazioni produttive”

Riapriranno a breve – entro i primi giorni di marzo – gli avvisi per la formazione 4.0, uno dei principali strumenti attivati dalla Regione Toscana per affrontare la transizione ecologica e digitale dell’economia.

“Mi piace sottolineare il valore di questa misura – commenta l’assessora a lavoro e formazione Cristina Grieco – proprio nel giorno in cui iniziano i corsi destinati a 100 lavoratori della sede pisana di Vitesco Technologies, un’esperienza che testimonia al meglio come questo tipo di interventi possano consentire di affrontare anche i passaggi più delicati delle trasformazioni industriali. E non è certo un caso – rimarca – che su queste azioni insista anche l’Intesa per lo sviluppo della Toscana sottoscritta nel luglio scorso da Regione e parti sociali”.

“Il nostro impegno – continua Grieco – è quello di evitare che si creino divari tra imprese, lavoratori o territori. Quando i percorsi di aggiornamento e sviluppo delle competenze sono fondati, come nel casi Vitesco, su alleanze tra organismi formativi e mercato del lavoro, possono accompagnare e promuovere i percorsi di innovazione e riconversione delle imprese e contribuire a tutelare l’occupazione”.

Come si ricorderà, la Vitesco Technologies aveva annunciato pesanti tagli di personale. Di fronte a questo rischio, la Regione si è mossa subito e lo stesso presidente Enrico Rossi ha incontrato i vertici europei del gruppo, contribuendo ad aprire una nuova prospettiva produttiva verso la mobilità elettrica, cui il corso che parte oggi – Automotive electronics and Powertrain electrification -. è funzionale.

Grazie ai 100 voucher formativi, da 2mila euro ciascuno, finanziati dalla Regione Toscana, i lavoratori parteciperanno quindi ad un corso di formazione e perfezionamento dell’università di Pisa, tenuto dai massimi esperti della materia, sull’elettrificazione in ambito Automotive.

Ad alcuni dei corsisti saranno rilasciati anche crediti universitari. I voucher 4.0 della Regione Toscana possono infatti essere utilizzati anche per la frequenza di corsi o master universitari, così da promuovere i processi di trasferimento tecnologico.

Nella legislatura che sta per concludersi la Regione Toscana ha sostenuto la formazione 4.0 con 50 milioni di euro. Si tratta di un tipo di intervento molto richiesto per lavoratori, imprenditori e professionisti, tanto che le risorse inizialmente a disposizione sono già esaurite. Per questo, d’intesa con le parti sociali, verranno rifinanziati, con i fondi europei della premialità destinata alle Regioni più virtuose, tra le quali è la Toscana.

Intanto, nella sua ultima seduta, la giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora Grieco, di attribuire ulteriori risorse all’avviso pubblico del giugno 2018 destinato a progetti formativi relativi ad azioni di riqualificazione e ricollocamento per lavoratori coinvolti in piani di riconversione, ristrutturazione aziendale e reindustrializzazione: saranno disponibili 751mila euro.

 

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