Coronavirus, Galletti (M5S): “Chiediamo una finanziaria regionale per le imprese”

La candidata: "Esigenza improrogabile. Siamo pronti ad un confronto con la giunta per trovare le migliori soluzioni"

È Irene Galletti, candidata alla presidenza della Regione del Movimento Cinque Stelle, a voler presentare una mozione in consiglio regionale per chiedere di varare una vera e propria finanziaria di primavera per immettere liquidità a favore soprattutto delle piccole e medie imprese del turismo, della ristorazione, dell’accoglienza, della cultura e del commercio.

La candidata ha infatti dichiarato: “Per affrontare un’emergenza straordinaria sono necessarie misure altrettanto straordinarie e la Toscana, rispetto a molte altre regioni, è in grave ritardo. Ad oggi non è stato preso alcun provvedimento di spesa significativo, indirizzato a garantire un sostegno alle famiglie e alle imprese della Toscana, in ginocchio a causa del blocco imposto dal Covid-19. Il governo sta facendo i salti mortali ma serve l’aiuto di tutti. Per questo chiediamo che il governatore Enrico Rossi vari una vera e propria finanziaria di primavera per immettere liquidità immediata in un sistema che rischia di saltare, con un’attenzione particolare alle micro e piccole imprese del turismo, della ristorazione, dell’accoglienza, della cultura e del commercio. Un’esigenza improrogabile visto che i consumi nei negozi, bar e ristoranti toscani sono già calati di 4 miliardi di euro. Un disastro economico che rischia di diventare un’ecatombe occupazionale”.

“Per prima cosa – spiega Galletti – è indispensabile portare il fondo per gli ammortizzatori sociali da 60 a 120 milioni di euro. Una parte dovrà essere utilizzata per integrare le risorse destinare agli autonomi, una parte per garantire il pagamento immediato della Cig in deroga ai lavoratori di imprese troppo piccole per essere in grado di anticipare le risorse. È necessario raddoppiare inoltre la dotazione dei tre fondi di garanzia per l’accesso al credito attivati il primo febbraio: altri 38 milioni di euro. Bisogna inoltre prorogare il versamento dell’Irap al 30 settembre e disporre una moratoria sui mutui contratti dalle attività sportive, turistiche, educative e culturali, con la Regione sospendendo il pagamento delle rate per 12 mesi, come pure il versamento dei tributi. Parallelamente è necessario lavorare, come la Regione ha già iniziato a fare, sulla promozione turistica in vista della ripartenza”.

“Le misure da mettere in campo sono molte – conclude Galletti – e noi siamo pronti a un confronto costruttivo con giunta, con la maggioranza in consiglio regionale per trovare le soluzioni migliori, compatibilmente con il bilancio. Ma bisogna far presto e il fatto che il Consiglio sia stato fermo per oltre un mese è molto grave”.

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