Crisi della marineria viareggina, mozione a sostegno della filiera in consiglio regionale

Baccelli (Pd): "Promuovere il consumo di prodotti toscani in accordo con la grande distribuzione"

Il consigliere regionale Pd e presidente della commissione territorio e ambiente Stefano Baccelli interviene sulla situazione della marineria viareggina che nei giorni scorsi ha lanciato un grido di allarme. 

“Il settore ittico viareggino – dice il presidente della commissione territorio e ambiente – necessita di un intervento di sostegno immediato affinché la condizione disastrosa in cui si trova adesso non determini un deterioramento irrecuperabile. La marineria è ferma a terra, le vendite della Cittadella della pesca sono crollate, e l’indotto è pressoché bloccato. Per questo mi sono attivato in prima persona affinché nella risoluzione sulle misure a sostegno dell’economia toscana che come gruppo consiliare del Partito democratico andremo a presentare nella seduta dell’assemblea regionale di dopodomani (2 aprile) sia inserito anche il settore ittico viareggino. Nella risoluzione impegniamo la giunta regionale a favorire tutti i criteri di accesso al credito previsto dal decreto legge numero 18 del 17 marzo 2020 – contenente misure di sostegno economico connesse all’emergenza epidemiologica Covid 19  – promuovere il consumo di prodotti toscani in accordo con la grande distribuzione; di anticipare da parte del governo nazionale il fermo pesca e l’erogazione dei contributi arretrati relativi agli anni 2017, 2018 e 2019”.

“Sappiamo bene che l’emergenza socio sanitaria che stiamo attraversando stanno mettendo in grande difficoltà l’economia di tutta la regione, e in modo particolare le produzioni locali che perlopiù hanno un’economia a filiera corta – continua Baccelli – Quello della marineria viareggina è un tessuto produttivo storico, di comprovata qualità che interessa centinaia di lavoratori: serve uno sforzo congiunto per sostenerlo e permettergli di rilanciarsi nel miglior modo possibile. Con l’inserimento del comparto nella risoluzione regionale chiediamo così alla giunta di poter semplificare gli adempimenti amministrativi per quanto riguarda l’accesso alle misure messe in campo a sostegno dell’economia toscana, e al governo nazionale di  anticipare il fermo pesca previsto per ottobre, e di assegnare i contributi degli anni precedenti, un aiuto fattivo alla ripartenza al settore”.

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