Test sierologici anche da privati, Montemagni: “Rossi fa dietrofront”

L'esponente leghista: "Ostracismo da stigmatizzare"

“Ci era subito sembrato un grave errore quello di vietare ai centri clinici privati l’opportunità di effettuare test sierologici offrendo, tra l’altro in molti casi gratuitamente, questa importante attività di screening”.

A dirlo Elisa Montemagni, capogruppo in consiglio regionale della Lega, che prosegue: “Fino ad ora tale lodevole iniziativa era praticamente inibita, ma siccome il numero di esami è, giocoforza, elevatissimo, era auspicabile e normale che si dovesse chiamare in causa anche chi opera nel privato. Seguendo determinati protocolli, potesse essere, quindi, di concreto supporto al Servizio sanitario pubblico”.

“Ora – precisa l’esponente leghista – il presidente della Regione mette la retromarcia ed apre alla collaborazione dei predetti istituti. Qualcuno – conclude – direbbe meglio tardi che mai;  invece, visto che il tempo è quantomai prezioso per combattere il coronavirus, riteniamo che l’iniziale ed inspiegabile ostracismo manifestato verso le citate strutture sia da stigmatzizzare apertamente”.

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