Ambiente, nelle scuole medie del territorio arrivano i fontanelli per l’acqua foto

I distributori saranno 15 e interesseranno tutti gli istituti del comune

Un’iniziativa per sensibilizzare sempre di più le giovani generazioni alla tutela dell’ambiente, a partire dai piccoli gesti come quello di rinunciare all’acquisto di acqua in bottiglie di plastica. È con questo spirito che l’amministrazione comunale ha deciso di installare nelle sette scuole secondarie di primo grado del territorio una serie di fontanelli per la distribuzione dell’acqua. Il progetto prevede l’installazione di 15 dispositivi che distribuiranno l’acqua proveniente dall’acquedotto pubblico trattata per assicurare elevati standard qualitativi elevati.

L’importo complessivo di questo intervento ammonta a 31.575 euro di cui 17.500 messi a disposizione dal Banco Bpm, gruppo di cui fa parte la Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno. Si tratterà di strutture in acciaio inox che verranno posizionate nelle sette scuole medie e che saranno in grado di erogare 55 litri di acqua ogni ora. La particolarità di questi distributori è quella che saranno dotati di filtri speciali, in grado di rimuovere oltre il 99% delle impurità di dimensione fino a 0,5 micron. In questo modo sarà garantita un’acqua dalle qualità organolettiche superiori rispetto a quella erogata dai normali rubinetti. L’obiettivo è quello di favorire l’educazione alla riduzione di rifiuti e al rispetto dell’ambiente.

Le scuole interessate sono la Carducci in piazza San Ponziano, la Buonarroti di Ponte a Moriano, la Custer De Nobili di Santa Maria a Colle, la Massei di Mutigliano, la Del Prete di Sant’Anna, la Chelini di San Vito e la Da Vinci di San Concordio, per un totale di circa 2500 studenti coinvolti.

“Abbiamo bisogno di diffondere la sensibilità ambientale a partire dalle scuole – ha spiegato il sindaco Alessandro Tambellini -. Siamo convinti che se si apprendono delle buone pratiche fin da giovani, sarà più facile che questi comportamenti diventino più stabili nel tempo. Non si tratta certo di rivoluzioni ma di piccoli segnali: nelle nostre mense, ad esempio, utilizziamo stoviglie in ceramica per fare in modo che niente debba finire nei rifiuti. Ringrazio il Banco Bpm che ci ha permesso di compiere questo ulteriore gesto di carattere educativo”.

“Noi siamo la banca del territorio – ha detto Adelmo Lelli, responsabile della direzione territoriale tirrenica di Banco Bpm -. Abbiamo oltre 70 filiali in provincia di Lucca e l’ufficio direzionale di Toscana e Umbria si trova qui: non è un caso. Ci sembrava giusto e doveroso restituire qualcosa al territorio che ci ospita e questo è un fatto particolarmente concreto perché il tema è importante ed ha anche un aspetto culturale. I temi della sostenibilità ambientale sono sempre più importanti e il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare in primo luogo le giovani generazioni“.

I lavori per l’allestimento dei fontanelli inizieranno a primavera: al momento l’ufficio edilizia scolastica del Comune sta verificando l’ubicazione più opportuna all’interno dei singoli edifici.

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