Coronavirus, Luccasenzabarriere condanna gli insulti sui disabili a passeggio

Attivato anche un supporto psicologico online gratuito con la dottoressa Giulia Favilla

Insulti a persone disabili accompagnate a passeggio in prossimità delle loro abitazioni. Il ‘rammarico’ arriva dall’associazione Luccasenzabarriere: “In un momento difficile per tutta la nazione, dove tutti siamo chiamati a compiere dei sacrifici affinché l’emergenza Coronavirus possa terminare quanto prima, duole constatare come alcuni soggetti inqualificabili abbiano trovato modo di insultare persone con disabilità accompagnate a passeggio in prossimità delle proprie abitazioni”.

“Un comportamento disdicevole – prosegue – che denota, oltre ad una carenza di principi basilari dell’educazione, la mancata conoscenza della deroga concessa, pochi giorni fa, da varie Amministrazioni della piana di Lucca, che permette alle persone con disabilità di poter esser accompagnate, come detto, vicino alle proprie case insieme ad un famigliare muniti della documentazione relativa alla legge 104 e del modulo di autocertificazione. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutte quegli enti che hanno approvato una tale deroga per far sì che queste persone possano uscire anche pochi minuti al giorno”.

Alla luce di ciò Luccasenzabarriere, che ha apprezzato particolarmente il tempestivo intervento del sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, ha espresso anche altre considerazioni: “In primo luogo, con il decreto Cura Italia, ci saremmo aspettati di trovare una comunità più unita. Purtroppo, invece, sta succedendo il contrario in quanto chi ha un disabile a casa sta affrontando questa situazione in maniera più dura. Ci auguriamo che coloro i quali si sono resi protagonisti di questi insulti dalle finestre possano essere indentificati e adottati nei loro confronti gli adeguati provvedimenti. Questi individui dovrebbero meditare su quanto sta accadendo in Italia. Tutti noi siamo invitati, salvo rare eccezioni, a rimanere nelle nostre abitazioni fino a quando durerà questa emergenza: pensate come possano sentirsi le persone costrette a rimanervi sempre”.

“Come associazione abbiamo deciso, perciò, di mettere a disposizione di tutti il supporto psicologico gratuito grazie alla collaborazione della nostra dottoressa Giulia Favilla. Chi ne avesse bisogno può contattare il nostro presidente Domenico Passalacqua al 338.8980749. Ci auguriamo, infatti, di essere più uniti, nessuno escluso”.

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