Cnv, riprendono i progetti di servizio civile

Di nuovo in servizio 42 volontari in 21 sedi in tutta la provincia di Lucca

Riprende il Servizio civile universale. Il periodo di “permesso straordinario” che i volontari potevano scegliere in questo momento di emergenza sanitaria nazionale è terminato il 16 aprile scorso quando infatti in tutta Italia 22mila volontari sono tornati subito attivi.

Il Centro nazionale del volontariato (Cnv) quindi sta coordinando la riattivazione dei progetti di propria competenza: 9 sono già ripartiti e 23 stanno preparandosi in vista della “fase due” che il governo annuncia per il maggio prossimo.

I 9 già attivi afferiscono alle zone territoriali del comune di Lucca, Porcari, Capannori, Borgo a Mozzano, Gallicano e Castelnuovo Garfagnana e Pisa. Nel dettaglio i giovani volontari di nuovo in servizio ad oggi sono 42 presso ventuno sedi: Giovani in Gioco Ciaf. Gallicano; Il linguaggio dei Giovani Cnv; La cultura del dono Vite Olus; La valle Solidale Comune di Borgo a Mozzano; Leggiamo libri per un anno Comune di Castiglione Garfagnana e Comune di Borgo a Mozzano; L’elogio della differenza Associazione Lu.Ce. Onlus, La tela di Penelope a Lucca; Progettare in comune Amministrazioni Comunali di Capannori e Porcari; Proteggendo s’impara Comune di Castelnuovo; Solidarietà in rete Ceis Gruppo Giovani e Comunità, Gvai, Associazione Luna, Magazzini Daccapo.

Tutte le sedi dei vari progetti riattivati si sono adeguate alle normative di sicurezza. Gli operatori e i volontari, oltre al rispetto delle misure oramai note a tutti per il contenimento del Covid-19, svolgono per lo più servizio di backoffice o smartworking: alcuni progetti hanno mantenuto la loro originale forma mentre altri sono stati rimodulati, rivisti o trasformati.

Il servizio è rimasto in generale quello ordinario di venticinque ore settimanali su cinque giorni, mentre alcune sedi hanno dovuto rimodulare l’orario riducendo le ore oppure concentrandole in alcuni giorni al fine di ridurre gli spostamenti.

“Il desiderio da parte dei giovani di rendersi utili per il proprio Paese in un momento di criticità come questo ha consentito di avviare le attività. Al momento non si sono riscontrate problematiche inerenti la ripresa”, dichiara Pier Giorgio Licheri, presidente del Cnv che poi conclude, riprendendo temi contenuti nella circolare del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile: “In questi giorni, più che mai, i progetti di servizio civile rappresentano infatti strumenti preziosi per garantire quotidiano supporto e assistenza alle comunità, in uno sforzo comune di solidarietà e di partecipazione in grado di incidere positivamente sul bene della collettività”.

 

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