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Fdi lancia un progetto per la disabilità

Gli esponenti: "Serve impegno per superare le difficoltà della quarantena"

Un progetto per la disabilità lanciato da Fdi. Due i colori primari di questo progetto: il blu del mare, l’equilibrio emotivo, la calma, ed il verde dei prati, la perseveranza e la speranza. Fortemente voluto dai dipartimenti delle politiche sociali e equità sociale e disabilità, Emanuela Busetto, Alessandro D’ Anteo ( Equità Sociale e Disabilità ), Marina Staccioli, Gianni Martinucci in stretta collaborazione con Giuseppino Cucinotta (Grossetto), Paolo Ricci (Lucca) e Claudio Paolacci (Pistoia) tutti aderenti al dipartimento Sociale per le rispettive Province hanno operato in maniera congrua alla stesura del prospetto.

“Le difficoltà ed i problemi legati a questo momento di quarantena a causa dell’emergenza Covid 19 – spiegano -,  nel mondo delle disabilità sono state ancor più dure ed enfatizzate dalla sospensione delle terapie e routine che i portatori di handicap psico-fisici di solito svolgono – spiega in una nota Emanuela Busetto –  Il nuovo dpcm del 4 maggio ha stabilito obblighi comportamentali: il rispetto delle distanze sociali e l’ utilizzo dei dispositivi di protezione personali sono regole che non tutti possono rispettare; questo significa limitazioni non solo alla loro libertà ma anche a quella dei loro familiari, prolungando il disagio psico-fisico al quale da tempo sono sottoposti. Ci siamo fatti interpreti della volontà, sempre crescente, delle famiglie con bambini e ragazzi disabili affinche’ si ricerchino e si creino spazi pubblici contingentali protetti a loro dedicati. Aree marittime in special modo, ma anche collinari e per i comuni sprovvisti di un tale assetto territoriale l’ opportunità potrà ricadere nei parchi e giardini pubblici che i bambini ed i ragazzi non abili potranno frequentare in sicurezza accompagnati dai loro familiari ( entrambi i genitori se il caso lo richiede) o chi ne fa le veci e loro assistenti ed accompagnatori. Abbiamo motivo di credere che il lungo periodo di isolamento si protrarrà per l’intera estate e siamo altresì consapevoli che molte persone non autosufficienti vivono su un filo sottile, un equilibrio precario costruito su molte fragilità che, se non opportunamente saldato, comporta la vanificazione degli obiettivi raggiunti e i duri sforzi fatti per intraprendere il cammino in cui socializzazione ed inclusione sono fondamentali. Poiché crediamo che sia la persona e non la propria disabilità il centro esistenziale, ci siamo già attivati presso alcuni capoluoghi di Provincia: Massa, Carrara, Pistoia e Lucca sono le città pilota, mentre Follonica ha già aderito al progetto Oasi Felice e a breve Grosseto concederà gli spazi richiesti. Affinché le famiglie  possano trovare i luoghi designati dalle amministrazioni, oltre chiaramente  le note che il Comune renderà pubbliche , sarebbe opportune riportassero la dicitura Margea, o cartelli con colori  che lo identificano il Blu ed il verde, deterrente che permetterebbe anche di evitare spiacevoli discussioni in caso di eventuali controlli o nella peggiore delle ipotesi incorrere in sanzioni”.

 

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