Agevolazioni alle famiglie in difficoltà, il Comune a confronto con i sindacati

L'assessore Giglioli ha esposto i dati: buoni spesa per 2265 nuclei familiari, oltre 500 i contributi straordinari per l'affitto

Un incontro per condividere il lavoro dei difficili mesi di emergenza si è svolto giovedì (25 giugno), fra l’assessora al sociale Valeria Giglioli, l’assessore al bilancio e vice sindaco Giovanni Lemucchi e i segretari provinciali delle organizzazioni sindacali Rossano Rossi della Cgil, Massimo Bani della Cisl e Giacomo Saisi della Uil. È così proseguito il confronto sulle attività dell’amministrazione per rispondere alle necessità dei cittadini colpiti dalle conseguenze della pandemia Covid-19. Le scelte politiche del Comune hanno ricevuto un giudizio positivo dai sindacati, avendo recepito molte delle loro richieste.

Buoni spesa, contributo straordinario affitto, interventi per le persone senza dimora, agevolazioni per gas e Tari sono stati al centro dell’incontro. Per quanto riguarda le prime necessità dei cittadini, l’erogazione dei buoni spesa ha raggiunto 2265 nuclei familiari. Un numero reso possibile dall’impegno di risorse proprie: l’obiettivo dell’amministrazione è stato infatti quello di dare risposta alle richieste per l’intero mese di aprile (è stato possibile presentare domanda dal 2 aprile all’ 1 maggio), il periodo più duro dell’emergenza, consentendo l’avvicendamento con l’avvio di un’altra misura, quella per il contributo affitto straordinario, il cui bando si è aperto il 29 aprile.  La prima analisi dei dati sulle richieste di aiuto tramite i contatti dei servizi hanno evidenziato alcune percentuali significative: il 57% è arrivato da persone fino a 39 anni e 67% richieste da nuclei familiari fra 1 e 3 persone. Consegna di 420 spese a domicilio a favore di anziani fragili con zona distretto.

Con fondi della Regione Toscana destinati specificamente ai lavoratori dipendenti e autonomi che, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica, abbiano cessato, ridotto o sospeso la propria attività lavorativa subendo una riduzione del reddito familiare di almeno il 30% ed abbiano un Ise inferiore a 28.684,36 euro l’amministrazione ha predisposto l’apertura di bando straordinario dal 29 aprile al 19 maggio per richiedere un contributo affitto; le domande ammesse sono state 383. L’amministrazione ha provveduto inoltre all’erogazione del contributo affitto 2019 prima di Pasqua per circa 500 famiglie, con un sostegno in media di circa mille euro.

Per quanto riguarda le persone senza dimora, lo spazio diurno aperto nei locali del Foro Giovani (dal 30 marzo al 31 maggio dalle 9 alle 16 da lunedì a domenica in collaborazione con l’associazione Ondaespressiva) ha ospitato una media di 30-35 persone al giorno, che grazie alla collaborazione con la mensa giornaliera della Casa della Carità, hanno avuto l’opportunità di ricevere il pasto al diurno, limitando così la mobilità sul territorio. Nelle ore serali nella medesima sede è stato allestito un dormitorio straordinario con 14 posti che hanno ospitato altrettante persone ogni notte. La Caritas diocesana ha messo a disposizione uno spazio diurno per persone più fragili per patologie ed età.

Grazie alla collaborazione con l’azienda Usl Toscana Nord Ovest in tutte le residenze sanitarie assistenziali e le strutture sociali sono stati condotti test sierologici e tamponi sia agli ospiti che agli operatori: i risultati sono stati negativi.

L’ufficio housing sociale nelle ultime settimane ha realizzato e sta distribuendo la guida servizi alla casa (consultabile anche on line). Sono stati riaperti i termini per la richiesta di agevolazioni gas e Tari (dal 24 al 30 giugno) tenendo conto che comunque nella precedente finestra il Comune aveva già ricevuto 900 domande di questo tipo.

“Dobbiamo tutelare le famiglie che, a seguito della perdita del lavoro dipendente o della mancata attività professionale, rischiano di scivolare in una situazione di effettiva povertà, aiutandole a recuperare l’autonomia – hanno dichiarato gli assessori Giglioli e Lemucchi – Questa è un’azione fondamentale per garantire la tenuta sociale della nostra comunità. Nonostante la riduzione consistente delle risorse, dovuta all’emergenza sanitaria, il Comune intende proseguire l’impegno in azioni di sostegno pubblico: stiamo lavorando per una procedura pensata per aiutare proprio i singoli e nuclei in una durata limitata di tempo e con modalità dedicate, allo scopo di traghettarli verso il recupero dell’autonomia. Inoltre ci impegneremo a trovare le risorse per poter coprire la fascia B del bando affitto ordinario. Il confronto con le organizzazioni sindacali proseguirà anche nel corso dei mesi estivi: abbiamo condiviso con Cgil, Cisl e Uil il lavoro di questi mesi e vogliamo continuare a farlo perché si tratta di un’opportunità preziosa per mettere a punto in modo più incisivo gli interventi”.

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