Aborto, il tavolo toscano scrive al ministro: “Adesso potenziare i consultori”

Il consigliere regionale di Toscana a Sinistra commenta le modifiche alla direttiva sull'utilizzo della pillola abortiva

“Siamo soddisfatti per le modifiche alla direttiva sull’utilizzo della pillola RU486 ma adesso è necessario prendere provvedimenti affinché i risultati raggiunti non rimangano pure enunciazioni”. E’ questo il commento del Tavolo toscano per la piena applicazione della legge 194 – al quale partecipano associazioni, rappresentanti delle Asl e consiglieri regionali – inserito in una lettera inviata al ministro della Salute Roberto Speranza.

Nel testo inviato al ministero il Tavolo toscano fa presente che “occorrono finanziamenti validi per potenziare i consultori, ormai da molto tempo in condizioni di grande difficoltà, assegnando fondi sufficienti per quanto riguarda il personale, le attrezzature, i locali. Altrimenti i servizi consultoriali non saranno in grado di assolvere con efficacia i ruoli previsti”.

“Finalmente con le nuove linee guida per l’Ivg annunciate dal ministro sono state prese in considerazione le richieste avanzate da molti anni dal movimento delle donne, dalle professioniste e dalle operatrici – commenta il consigliere regionale di Toscana a Sinistra Paolo Sarti, che coordina i lavori del tavolo -. È un atto importante anche sul terreno della laicità, perché afferma l’autorità dello Stato in una materia in cui spesso hanno prevalso orientamenti di matrice religiosa, o presunta tale.  Il Consiglio Regionale toscano ha già approvato una mozione di indirizzo per il potenziamento dei Consultori, che ora spetta alla Giunta attuare concretamente. Sarebbe importante che un passo in questo senso fosse fatto anche a livello nazionale con la previsione delle dovute risorse per un auspicato potenziamento dei servizi consultoriali e più in generale del territorio“.

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