Soddisfazione dell’Uici Lucca per la nomina di Massimo Diodati ai vertici regionali

La presidente Silvia Chelazzi: "Mostrerà anche nella nuova veste determinazione ed entusiasmo"

Grande soddisfazione da parte dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici) sezione territoriale di Lucca per l’elezione di Massimo Diodati come neopresidente del consiglio regionale toscano dell’Uici.

Diodati, che ha svolto il ruolo di presidente dell’Uici sezione di Lucca da febbraio 2013 a luglio 2020, ha dimostrato impegno e passione nel raggiungimento di importanti traguardi e si è fatto conoscere e apprezzare in tutta la provincia. Inizia il nuovo incarico di presidente del consiglio regionale toscano dell’Uici con uno spirito determinato, volto alla tutela dei diritti dei disabili visivi e alla loro piena integrazione.

I primi temi che verranno affrontati saranno: i rapporti con le istituzioni (anch’esse rinnovate), l’istruzione, la formazione professionale, il lavoro, il supporto agli anziani e la riabilitazione visiva.

Diodati è infatti consapevole che “una piena integrazione si possa attuare solo se il mondo in cui viviamo ci conosce e si avvicina a noi per collaborare alla costruzione della stessa”.

Il 18 settembre, giorno nel quale il consiglio regionale toscano dell’Uici ha eletto Diodati come presidente, sono stati nominati anche i componenti della nuova direzione regionale, nelle persone di Elena Ferroni, di Siena; Sandra Manescalchi di Prato; Fabio Andrei, di Carrara e Alberto Ceccherini di Firenze.

La presidente dell’Uici di Lucca, Silvia Chelazzi, con tutto il consiglio provinciale e a tutti i suoi soci, approfitta dell’occasione per fare a tutti un grande augurio di buon lavoro e un elogio per aver accettato questa nuova sfida: “Certa che Diodati – dice – come ha dimostrato qui a Lucca, mostrerà, anche nella sua nuova veste di presidente regionale Uici, tutto il suo impegno, la sua determinazione e il suo entusiasmo per rispondere ai bisogni dei disabili visivi e per l’abbattimento delle barriere fisiche e culturali, che troppo spesso ne impediscono una completa integrazione nella società”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.