‘Time to care’, da Anteas il bando per il supporto agli anziani

Il progetto dalla durata di sei mesi si rivolge ai giovani tra i 18 e i 35 anni

È stato pubblicato il bando Time to care, rivolto ai giovani tra i diciotto e i trentacinque anni che vogliono impegnarsi, per un periodo di sei mesi, in attività di supporto e assistenza agli anziani, nell’ambito di azioni progettuali proposte dagli enti del terzo settore sul territorio nazionale.

A Lucca l’Anteas selezionerà un giovane per dar vita al progetto. L’Anteas, che ha sede nei locali della Cisl a Sant’Anna, è presente da anni in ambito sociale in provincia con iniziative di supporto personale e collettivo con lo scopo di favorire l’instaurarsi di relazioni autentiche fra le persone, promuovendo esperienze di cittadinanza attiva e combattendo le solitudini involontarie. Nell’ultimo periodo oltre a le iniziative storiche consolidate, per dare aiuto nella fase di emergenza legata al corona virus ha distribuito buoni spesa per famiglie in difficoltà, tablet per studenti sprovvisti di strumenti informatici e mascherine per personale di Rsa private.

Il bando del progetto Time to care ha l’obiettivo di sostenere i giovani, promuovere lo scambio intergenerazionale e favorire l’inclusione delle persone anziane nella vita sociale, anche in considerazione del fatto che rappresentano la categoria più esposta al contagio del coronavirus. In particolare colui o colei che sarà selezionato potrà essere impegnato in servizi di assistenza a domicilio e/o a distanza nei confronti degli anziani; disbrigo di piccole faccende per persone anziane o bisognose: consegna di spesa, acquisto di farmaci, contatti con i medici di base, pagamento di bollette, consegne a domicilio di diversi beni, libri, giornali, pasti preparati o altri beni di necessità; assistenza da remoto, anche mediante contatti telefonici dedicati all’ascolto e al conforto di chi è solo, o servizi informativi per gli anziani, anche online.

La domanda di partecipazione, inviata direttamente alla pec dell’Anteas di Lucca (anteaslucca@pec.it) utilizzando l’apposito form presente sul sito dell’associazione deve essere presentata entro le 14 del 31 ottobre. L’operatore o l’operatrice firmerà un contratto di collaborazione coordinata e continuata e gli sarà  riconosciuto un assegno mensile pari a 375 euro netti, oltre ai contributi previdenziali; avrà una copertura assicurativa relativa ai rischi connessi allo svolgimento delle attività e sarà dotato di adeguati dispositivi di protezione individuale. Inoltre, riceverà una formazione ad hoc per essere impiegato nelle azioni progettuali e al termine delle attività gli verrà  rilasciato un attestato di riconoscimento delle competenze.

 

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