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Diocesi, ‘Olio bono’ per le persone in difficoltà: via ai primi sopralluoghi

I proprietari di oliveti che volessero aderire possono ancora contattare la Caritas Diocesana

L’appello lanciato sabato scorso (21 novembre) dall’arcivescovo Paolo Giulietti sta avendo i primi positivi riscontri: “Quest’anno l’oliveto non avete potuto curarlo? – questo l’appello – Vi sono rimaste delle olive che non siete riusciti a cogliere? Aderite all’iniziativa della nostra Caritas Diocesana di far andare la prossima domenica i volontari nei vostri terreni a cogliere le olive per poi dare l’olio buono ricavato alle persone in difficoltà. Un semplice gesto, un gesto bello”.

Sono subito giunte segnalazioni di interesse e si stanno svolgendo da oggi (24 novembre), i primi sopralluoghi, per verificare in particolare la condizione del terreno (erba alta, rovi, eventuali dissesti) e valutare quindi la fattibilità delle operazioni di raccolta per i volontari della Caritas nel prossimo fine settimana. In questo, già in fase di sopralluogo e poi nella raccolta stessa, un grosso supporto verrà dalla cooperativa Agricola Calafata.

I proprietari di oliveti che volessero aderire possono ancora contattare la Caritas Diocesana telefonando al numero 0583.430938 (da lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17) o scrivendo a caritaslucca@gmail.com. 

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