Spi Cgil: “Vaccini antinfluenzali, si risolvano ritardi e disservizi”

Il sindacato: "Deve essere garantito il diritto alla salute"

“La denuncia dei medici di famiglia versiliesi delle modalità con cui hanno dovuto far fronte alla mancanza di vaccini antinfluenzali, cioè il dover scegliere chi proteggere dall’influenza, desta un sentimento di delusione e rabbia, e non è ammissibile farla passare in silenzio”. A sostenerlo è lo Spi Cgil di Lucca.

“Pensavamo che questa prassi ingiusta, inumana e pericolosa del selezionare le persone cui tutelare la salute fosse terminata decenni orsono, e non possiamo in tal proposito non evidenziare l’assurdità dello stato delle cose, che costringe i dottori a lavorare in queste modalità drammatiche. Lo Spi Cgil della provincia di Lucca vuole pertanto esprimere la propria solidarietà ai medici, così duramente impegnati su questo come su altri delicati e gravi fronti dell’emergenza sanitaria in atto. La campagna governativa di informazione e sensibilizzazione, portata avanti con l’utilizzo di svariati mezzi di informazione, aveva annunciato a suo tempo una vaccinazione teoricamente di massa, con Asl e Regione che avevano promesso alla Versilia 45.000 dosi, numero molto superiore a quello degli scorsi anni. Ci chiediamo quindi, non senza amarezza, quali siano stati i ritardi o le mancanze che hanno determinato questa situazione, in cui la campagna di richiamo alla vaccinazione ha nella realtà colpevolmente concorso al sopraggiungere di questi problemi, deviando così dal sacrosanto diritto alla salute fermamente enunciato nella nostra Costituzione”.

“Adesso oltre alla denuncia occorrono i fatti – aggiunge il sindacato -: le varie istituzioni, Governo, Regione e Asl, sono chiamate a risolvere questa vicenda, e devono dare risposte immediate e sicure. Infine come Spi Cgil dobbiamo assolutamente tornare a riflettere sul terribile fatto che questa fase, così delicata e pericolosa, dalla quale deriva anche l’attuale corsa al vaccino contro l’influenza, vede gli anziani colpiti duramente, in questo caso specifico anche nella loro più intima e profonda dignità”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.