Asili nido, gratis le rette di novembre e dicembre per sostenere le famiglie

L'amministrazione comunale vara una misura che interessa circa 420 iscritti per una cifra intorno ai 125mila euro: i dettagli dell'operazione

Misure a sostegno delle famiglie per gli asili nido. Ad illustrare le scelte, l’assessora con delega alle politiche formative, politiche di genere e continuità della memoria storica, Ilaria Vietina, il funzionario comunale del settore istruzione, Pietro Belmonte e Marina Ciccone, funzionaria comunale del settore prima infanzia.

“Questo 2020, passerà alla storia come un anno particolare, caratterizzato dall’emergenza pandemia – spiega l’assessora Ilaria Vietina – il nostro scopo come amministrazione è quello di intervenire nel settore dell’istruzione, per facilitare le famiglie a sostenere il sistema. Non bisogna assolutamente arretrare nel garantire un’istruzione di qualità, perché è uno dei cardini fondamentali della convivenza civile”.

“Durante questi primi mesi di scuola – prosegue – le numerose misure previste dai piani di emergenza, hanno riscontrato nelle famiglie molte difficoltà. I bambini hanno avuto lunghe assenze, che hanno coinvolto anche intere sezioni, dovute alle disposizioni anti contagio e ai malanni di stagione che hanno costretto le famiglie ad effettuare tamponi diagnostici, con conseguente posticipazione del rientro in attesa dei risultati. Le misure hanno comunque dimostrato la loro efficacia, non sono stati riscontrati casi di contagio durante gli orari scolastici, sono innegabili però, le numerose difficoltà diffuse, affrontate dalle famiglie. Per questo il nostro intervento è stato netto e la misura scelta è stata quella di azzerare le mensilità di novembre e dicembre per chi frequenta gli asili nido comunali, a gestione comunale o con convenzioni comunali”.

Cancellazione delle rette per i nidi e gli spazi gioco nei mesi di novembre e dicembre quindi, è questa la decisione presa dall’amministrazione Tambellini per sostenere le famiglie e il servizio educativo locale. La manovra, deliberata dalla giunta, solleva dunque le famiglie dal pagamento delle rette per quei due mesi, sia per quanto riguarda i nidi e gli spazi gioco comunali, sia per quanto riguarda i posti convenzionati nelle strutture accreditate (Scirocco e Il sole e la luna).

“Questo genere di misura – precisa Ilaria Vietina – offre lo stesso tipo di aiuti alle famiglie, indipendentemente dal fatto che molte di loro affrontano spese differenti per la retta dell’asilo. Il contributo comunque, copre un 20 per cento della spesa relativa ad un anno di istruzione. Sostenere le famiglie nelle spese per gli asili nido è considerato un aiuto trasversale, che consente un risparmio economico per affrontare altre necessità”.

Complessivamente, nel comune di Lucca, sono 11 le strutture comunali e a gestione comunale indiretta, 7 asili nido e 4 centri gioco educativo, a queste, si aggiungono 5 asili nido privati, ma convenzionati. Gli iscritti agli asili nido sono più di 600 e di questi, 420 circa frequentano asili nidi interessati dalle misure di sostegno. Nelle casse comunali viene calcolato un mancato introito pari a 125 mila euro, coperto attraverso l’utilizzo di fondi europei al sostegno dei servizi per la prima infanzia.

“In questo anno sono state molte le variazioni operate dall’amministrazione nel settore dell’istruzione – conclude la Vietina – dimostrando la sua disponibilità a fornire un contributo al sostegno della presenza scolastica oltreché attenzione a tutte le fasce d’età, senza dimenticare la grande efficienza messa in campo dagli uffici comunali”.

Il funzionario comunale, Pietro Belmonte spiega precisamente quali sono ad oggi le misure disponibili nell’immediato nel settore scolastico: “È attualmente in pagamento il pacchetto scuola per l’anno scolastico 2020-2021, che è possibile ritirare anche presso gli sportelli del Banco Popolare-Cassa di Risparmio di Lucca, fino al 15 dicembre. Si tratta di un intervento di sostegno all’istruzione ordinario, che viene presentato ogni anno e che oggi, come non mai, risulta importante il suo rinnovo”.

Ma le misure a sostengo delle famiglie non si fermano qui, ma si inseriscono complessivamente nell’ampia manovra destinata all’educazione, varata a maggio scorso e che ha smosso fondi per oltre un milione di euro.

Gli investimenti hanno riguardato l’acquisto e la predisposizione di allestimenti per la scuola e la didattica all’aperto negli istituti comprensivi e nei nidi, il sostegno al sistema educazione-istruzione, tra nidi comunali e nidi accreditati, per l’adeguamento delle strutture, il rafforzamento dei servizi e la possibilità di contare su maggior personale. Inoltre, altre risorse, sono state destinate alle attività estive, sia per le associazioni che hanno organizzato i centri, sia per le famiglie, che, in molti casi, hanno potuto contare su significative riduzioni per la retta. Il Comune di Lucca, inoltre, ha stabilito la gratuità per il mese di febbraio 2020 dei nidi e degli scuolabus: le famiglie, quindi, pur avendo usufruito del servizio, hanno beneficiato di questa misura, pensata come forma di ristoro per l’anno particolarmente difficile.

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