Nasce a Lucca ‘The Big breath’, la start up a vocazione sociale

La Cna sostiene l’iniziativa dedicata all’attività del donare in modo trasparente

Si sta sviluppando al polo tecnologico lucchese The Big breath che, nella nostra provincia, è la prima start up innovativa a vocazione sociale per l’assistenza sociale non residenziale (diciotto in tutta Italia), dedicata all’attività del donare in modo trasparente. Quale migliore momento dell’anno per fare una donazione sapendo prima come sarà gestita la propria beneficenza? E quanti, negli anni, si sono fatti domande su come venissero utilizzati i fondi donati alle varie associazioni o enti?

“The Big Breath (il grande respiro) – dice Andrea Giannecchini, presidente della Cna di Lucca che incoraggia l’iniziativa – dà la possibilità di superare ogni perplessità e di valorizzare l’attività del donare tramite un sistema ed una piattaforma digitale che consentono di essere protagonisti”.

Si tratta di un originale sistema di donazione che, attraverso una piattaforma web, garantisce che arrivi al beneficiario non denaro, ma il prodotto di cui ha bisogno.

“Attraverso il portale www.thebigbreath.com – spiegano Rosetta Orsi e Roberto Landucci, fondatori della start up – da subito si vede l’oggetto della raccolta, si conosce per chi si dona e chi ne è il fornitore. Nessuna commissione è prevista per il servizio”.

In pratica, chi vuole donare si collega al portale dove trova chi ha bisogno di un supporto concreto (sempre un prodotto) e chi può produrlo. I soldi donati vanno direttamente al fornitore del bene che, una volta raggiunta la somma richiesta, consegna al beneficiario l’oggetto del bisogno.

“Se non si raggiunge la quota necessaria all’acquisto del prodotto – dicono i fondatori – i soldi vengono restituiti ai donatori. E’ il rapporto fra il fornitore e la piattaforma che sostiene i costi, nessun onere è previsto per donatori o beneficiari”.

Un modo per rendere gioioso e trasparente il modo di donare agli altri, che nasce dall’unione di due professionalità diverse, incontratesi per caso, ma entrambi con la precisa intenzione di rendere il proprio lavoro più soddisfacente e utile. Rosetta Orsi ha una brillante carriera alle spalle nel mondo del marketing e Roberto è uno stimato fisioterapista. L’idea è di lui, la concretizzazione dell’iniziativa arriva dall’esperienza di lei.

“Improvvisamente nella mia vita è capitato qualcosa di estremamente preoccupante che è finito bene e si è trasformato in una grande gioia e gratitudine verso la vita – spiega Landucci – da lì in poi volevo dare un maggior valore alle mie capacità professionali e alla mia voglia di ringraziare per quanto ricevuto dalla vita. L’incontro con Rosetta è stato determinante. Le sue competenze hanno reso possibile la nascita della piattaforma”.

Stesso entusiasmo da parte di Rosetta Orsi che arriva al The Big Breath per esigenze diverse. Comune la volontà di favorire solidarietà, gioia di donare e sostegno al prossimo.

“Il nostro comune denominatore – spiega Rosetta – come quello di ogni persona, è che si sta meglio con noi stessi quando possiamo aiutare gli altri. Attraverso la nostra piattaforma abbiamo cercato di rendere tutto trasparente e verificato, in modo che ognuno possa donare serenamente e con la certezza del risultato. In questo momento è importante avere il sostegno della comunità, per questo invitiamo tutti a visitare la piattaforma, ma soprattutto a registrarsi e, magari, a provare la gioia del dono sostenendo uno dei progetti d’aiuto del territorio”.

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